2 novembre 2008

Rivincita del Massacro!

(cliccare per ingrandire)

A zì, che ve devo dì, qua sto frocio der Frenz non se da na mossa a finì ste paggielle der cavolo, e allora ce penserò io, er mitico Pat, a davve quello che chiedete e aspettate! Pòppòppò, vabbè zì, vedemo ando stamo a annà... io ce provo... anche se avessi avuto preferito prima imparare un po' a scrivere... ma che ce volete fà... so un po' così... in 5 anni di francese a scuola tutto quello che ho imparato a dire è "good morning"...

Vabbè, che ve devo dì, le premesse ce stavano, poteva esse na sfida equilibrata, bella GAJARDA, sì zì, proprio così.

Ce stavano un sacco de assenze da na parte e dall'artra, eh. Dai mitticcissimi Blu, pe dì, mancavano er muro Mario er Puma, e pure er tappo, Din Don Dante. D'arta parte, però, con noi ha esordito anche er mitticco REC, Francesco Recupito, che proprio pe via de ste assense avrà modo de mettese na cifra in evidenza. Ma popo na cifra.

Anche quegli animalacci dei Rossi comunque c'hanno avuto le loro DEFLAGRAZIONI (HAHAHAHAH), infatti mancava er potente Marco BOMBEEER che si dice fosse a Piazza Navona a tirare sedie, e poi non ce stavano manco i due, promettentissimi nuovi acquisti, Marco Gambella che ha tirato er su ginocchio in un tritarifiuti e pure l'asso Gianluca... ma la sfida a colpi di classe con er futuro pallone d'oro SPARA è soltanto rimandata... spero non a Settembre però, a zì!

Pe dilla tutta, a noi Blu ce rodeva ancora un po' dell'urtima partita che avevano avuto vinto i Rossi, e allora c'avevamo proprio l'acido cloridrico nelle gambe, non so se me spiego. Però pure loro c'è da dì che erano belli carichi e belli tonici. Per questo la SFIDONA si preannunciava (a zì ma che ho detto??) molto tosta.

Ed in effetti tosta è stata...
Non solo tosta però... pure un po' ba, prima...

Ma annamo a parlà della partita, va...

SQUADRA ROSSA:
- Francesco (Er Franz)
- Marco (l'Ex Capogruppo)
- Daniele (l'Ingegnere Capogruppo)
- Francesco (Pisquo)
- Matteo (il Bagnino)

SQUADRA BLU:
- Francesco (RECORD)
- Patrizio (Er Pat)
- Giacomo (l'Avvocato)
- Francesco (Frengo)
- Emmanuele (Er Gallo)

---> 1° PT e 45° ST, Giovanni (Er Giova)

RISULTATO FINALE:

SQUADRA ROSSA - 12
SQUADRA BLU - 4

SPETTATORI: 4 (peccato pe i Rossi!)
CONDIZIONI CLIMATICHE: A zì, c'era bel tempo...
NOTE PARTICOLARI: C'avevamo er campetto proprio davanti ar parcheggio... E poi se so fatti male un po' tutti! Stavolta ad arrivà tardi semo stati io e quer disgraziato de mi fratello che se perde perché ancora non se ricorda bene il senso di Via dei Durantini... A inizio e a fine partita ha giocato coi mitticci Blu il nostro Er Giova, figlio der Capogruppo che ce stava prima. Grande promessa! E infine, nun ce so state battute da omelia, come aveva richiesto Matarrese.

COMMENTO GENERALE:

Allora, visto che quer testa d'uovo der Franz è sempre SPARZIALISSIMO e scrive sempre che i Rossi so belli, so fighi, ecc, stavolta cominciamo a fare veramente le persone obiettive (anche se non so perché se dice, visto che la macchina fotografica ce l'aveva Liliana e non io). Vabbene, la partita l'hanno vinta loro e hanno pure fatto un fracco de gol, però non è che noi Blu semo pippacce eh!!! Assolutamente...

Anzi, la partita era cominciata equilibbratissima... cioè, era cominciata senza er più figo de tutti, Er Pat, che poi sarei io, e er nuovo Capogruppo, però me hanno detto che era equilibbrata! Le du squadre se so SCRUTURATE e STUDIATE per molto tempo, e se so magnati gol da na parte e dall'artra. I Rossi attaccano molto, sbagliano de più, noi difendemo bene e famo paura in contropiede. Da segnalare Pisquo che solo davanti alla nostra porta tira alto e abbatte un Condor che volava lì sopra. Come ar solito la Squadra Rossa viene a giocà senza avè cenato e pretende de rifasse durante la partita. Mah. Nun c'hanno popo la mentalità vincente che abbiamo noi...

Er primo a segnà è sempre quer mattaccio de Matteo Er Bagnino, con un tiro pauroso dalla sinistra. Nun passa manco un minuto però, che ecco che pure l'artro nostro mattaccio, Er Gallaccio, pija palla, si fa tutto il campo in corsa su e giù per tre volte camminando sulle braccia, si beve difesa, centrocampo e attacco rosso tre volte, scavalca Pisquo, si mette in posa per una foto di Liliana, saluta dalle telecamere la moglie a casa e impalla Er Frenz, ed è 1-1 pe noi.

Le du squadre se lavorano n'artro po', con colpacci da una parte e dall'artra, con grande agonismo. Ce se combatte tantissimo, davvero. Poi è un altro lampo Rosso, però: 2-1 di... devo ammetterlo pur'io... di un impressionista Marco Rosati Ex Capogruppo che torna ar gol con una delle sue solite e vecchie elevazioni in area Blu: devastante colpo di testa e mette dentro!

Ma noi semo Blu dentro, e la nostra possente reazione non se fa aspettà. Ancora una volta er mitticco Frengo non aspetta e con un micidiale destro sfonda la rete, il muro dietro e fa gol [cit.], pareggia dopo aver ricevuto palla ed essese liberato della inutile difesa Blu!

Semo sur 2-2 (sempre pe noi) e rimanemo a sto punteggio pe tipo venti minuti. Rec, il nostro mitticco nuovo acquisto, dopo aver cominciato in porta e avè fatto i suoi miracoli senza far rimpiangere Mario Er Puma, se ne va avanti e comincia a menare sportellate a tutti, massiccio com'è... e vado in porta io, che modestamente da Mario ho preso tanti spunti. Poi i Rossacci c'hanno na botta de [censura automatica di blogger] porc[censura automatica di blogger] se facessero i ca[censura automatica di blogger] loro na bona vorta, e segnano co quell'artro tappo der Pisquo... e dici vabbè zì, semo forti, se ripijamo... noi continuamo a giocà come sapemo fa noi, co le spinte sulle fasce, perché noi sulle fasce spignemo veramente tanto... però... pe puro caso... hanno segnato... 3-2 per loro... e dici vabbè zì... semo forti, se ripijamo... attaccamo come matti... SPARA fa le sue solite magie... anche se mi sembra che non c'aveva tanta voglia de correre... ma sta palla popo non vole entrà da loro... e niente... in contropiede me bucano come manco la domenica della donazione der sangue... ed è 4-2 pe loro...

A sto punto semo un po' andati in crisi, ma manco troppo eh. Però loro se so un po' dopati e hanno fatto un gol dopo l'artro... so arrivati all'8-2 che carcola... te lo sto popo a dì... eravamo sotto SCOTCH... peccato perché non è che fossimo scarichi, eravamo sempre tonici, un po' demoralizzati ma popo tonici, solo che la palla non circolava... Alla fine è finita 12-4, ha pure segnato du vorte Er Frenz, cioè, non so se avete letto, ha segnato du vorte ER FRENZ.

Pe dilla breve, la partita è stata combattutissima e intensissima per la prima mezz'ora, poi sur 4-2 ce ne so un po' scaricate le batterie. Ma non è che non ce fosse più agonismo: anzi. Pisquo s'è fatto sfonnà la caviglia dar Gallo, er Gallo pure s'è girato un po' er ginocchio, er Franz s'è piegato le dita della mano destra che ancora je fanno male per una sleppa der Rec e poi sempre Rec lo spedirà gambe all'aria contro na panca de fero, l'Avvocato è popo dovuto uscì dal campo (prontamente sostituito dar Giova)... insomma, viva le state, glia mici e lor'tografia.

E così i Rossi hanno vinto la seconda partita consecutiva, e hanno confermato de stare attraversando un gran momento de forma. Hanno retto gli equilibbri e hanno saputo reggere anche alle offensive Blu. La loro difesa se l'è cavata di bene in meglio, e il centrocampo, con un Capogruppo galvanizzato dalla nuova nomina, non ha mai funzionato così bene.

La loro vittoria la dedicano al forte Marco BOMBER, che chiamato a combattere in una sconvolgente guerra intestinale, non sarà dei nostri pe molto, molto tempo... stacce bene, Marcolì!

I Blu d'artra parte... come posso dì... era un po' come se se potessero permettere de perdere così... è tutta tattica, la nostra... per gasà i Rossi... e poi Venerdì prossimo li smazzamo de brutto... vedrete... noi semo carichi, lo avete visto fino al 4-2!

I VOTI:

SQUADRA ROSSA

- FRANCESCO (ER FRANZ): 7 1/2
Sarebbe pure er caso de dì che st'animale ha imparato come se sta in porta... stavorta ha pijato solo du gol, ma nun è che ce potesse fà molto. Ha parato sleppe, ha anticipato attaccanti, ed è anche uscito diverse volte in maniera decisiva, dando finalmente forti segnali de sicurezza alla su difesa. Poi quanno stamo 8-2 pe loro fa addirittura lo spavaldo e se mette in attacco. Tipo sbagliera 346237 tiri, ma alla fine je la farà PURE LUI a fare quarche gol, infatti me sa che qua Dante non era attento e na candelina in parrocchia l'ha accesa Frenz. Riesce a fare anche bei recuperi in difesa, ma soltanto perché è stato in porta metà partita e c'ha ancora tutto er fiato mentre gli altri no. Comunque, sempre più concentrato davvero, peccato che alla prossima partita tornerà groviera pe topi come sempre. SARACINA AMBULANTE!

- MARCO (L'EX CAPOGRUPPO): 8
Che se po dì de lui, non sarà più er capo der gruppo come quarche settimana fa, ma rimane er capo dell'area di rigore, in campo. Sì, dell'area de rigore in generale, non solo quella dei suoi Rossi, che ormai è stata denominata Ros-Area Limitata, ma pure quella dei Blu, quanno svetta dove solo gli spaventapasseri osano e co n'incornata letale trafigge er portiere avversario. Dar su rientro, è in costante miglioramento. Oltre a difendere sempre mejo e a fa pure sto paio de golletti, se propone pure nelle ripartenze (prima se girava e faceva finta de gnente) e in porta se rivela spietato (negherà pure un golletto ar su poro fijo, pijandose na pallonata in pieno pancreas, pure se la su squadra stava vincendo di tipo diciannove gol de vantaggio!). E come se non bastasse (poi basterà però perché sennò la paggiella diventa troppo lunga) è sempre pronto a dà nuove dritte ai suoi piccoli compagni di Squadra. Mo basta che impara a fa quarche gol de rovasciata e diventa Pelè. Se è vero quello che dice Aristide, che Dante è andato a Mordor, c'è solo da sperare che nun ce sia er colpo di scena che Marco è Sauron, sennò è la fine per il nostro Hobbit: NUN SE PASSA!

- DANIELE (L'INGEGNERE CAPOGRUPPO): 8
Morto (ner senso "tanto", non nel senso che è nella bara) emozionato per questo suo esordio dal primo minuto come capogruppo, l'Ingegnere comincia bene perdendose in Via dei Durantini e dimostrando per le strade de Pietralata un senso dell'orientamento pari a quello di un ippopotamo timbuctuese. Infatti arriva tardi, e così facendo sabota ignomignosamegnente anche la Squadra Blu, privandola der suo gioiello er Pat (che poi sarei sempre io). Apparte tutto, c'era molta attesa per la sua prestazione, visto che l'ultima volta sembrava Platini... e anche stavolta risulta immenso, dimostranno d'avè trovato qualcuno che gli ha fatto un trapianto di piedi. Signore indiscusso der centrocampo, stavorta però nun ce delizia cor suo arcinoto TIRO DELLA TIGRE, anzi, manco solo questo, non farà popo un gol che sia uno. Cioè, vojo dì, Er Frenz ne ha fatti due, te che sei un po' mejo avresti dovuto farne almeno tre-quattro no? No. Vabbè. Però se anche alla prossima partita gioca anche solo la metà de come ha giocato ora, toccherà dì che s'è imparato a giocare a palla pe davvero. NUN PE NIENTE E' MI FRATELLO, ZI'!

- FRANCESCO (PISQUO): 8 +
AHAH! Tutti a dì: "Eh no ma la Squadra Rossa è molto unita, bla, bla, bla..." E INVECE VE SIETE SBAJATI! E mo ve lo dimostrerò! Infatti se annate nelle ultime paggielle, vedrete che quella lumaca der Frenz aveva scritto che Pisquo era bravino ma "segnava poco". E allora alla faccia della Squadra che si ascolta e si stima, ecco che stavolta Pisquo è partito e assolutamente ha imbruttito quel povero scemo der Frenz facendo la bruttezza de quattro gol e diventano marcatore della giornata assieme ar compagno de Squadra, Matteo er Bagnino. E vabbè. Corre così tanto che quelli der San Francesco trovando quei solchi nei campi hanno chiamato la disinfestazione pe le Talpe. Costruisce così tanto che gli operai edili si sono offesi moltissimo. Segna così tanto da pareggiare i conti con il Bagnino e pure da superare il Cannoniere della Squadra Blu, Frengo, nella classifica marcatori. Forse proprio per questa tremenda invidia, il Gallico capitano Blu l'ha messo KO (come aveva fatto cor nuovo Capogruppo prima che diventasse Capogruppo, dicono le malelingue! Malelingue? Ma che vor dì, ahò?!) con un brutto colpo alla caviglia e al 99% non ci sarà nella prossima partita. Ai Rossi mancherà davvero un motore da F1 come lui! AEROSPIKE! (che è un motore a razzo, l'ho letto su Wikipedia apposta)

- MATTEO (IL BAGNINO): 8 +
Na sicurezza, pe i suoi. Là davanti anche lui, se già prima era temuto, ora se sta popo a creà un alone di puro terrore intorno. Quanno riceve palla, o vai e lo stronchi, o sò dolori pe te. E in questo forse comincia ad assomigliare da lontano, di profilo e nella penombra, se ti copri l'occhio che ci vede con una mano e se ti togli gli occhiali, ar Gallaccio. E poi basta, che sto a rosicà troppo de tutte le BEFFE che mi ha fatto. Marcatore della giornata con quattro golletti, con sta partita se porta ufficialmente in testa alla classifica cannonieri del torneo, staccando non solo il rivale numero uno per la Scarpa d'Oro, Emm, come se firma lui, ma staccando pure la testa ar toro. A zì, che ne so, non c'entra niente, però volevo fa un giro de parole di quelli che fa solo er Frenz che poi alla lunga te scassi! Forse dovremmo dà un po' de botte pure a lui, ortre che ar Pisquo! NUOTATORE NER MARE BLU!

SQUADRA BLU

- FRANCESCO (RECORD): 7
Ahò, un esordio popo difficile pe lui, con la sua squadra che piglia la peggiore mazzata della sua storia, però non c'ha da preoccupasse, ce ripiglieremo presto. Molto presto. Più prima di quando tu possa dire "trentatrà trentini trotterellarono a trento per vedere una tigre contro tigre e pure supercalifragilistichespiralidoso che ci stava". Qualità assolutamente non indifferenti le sue, che torneranno utilissime alla sua squadra: non solo è bono in porta, ma corre tantissimo e manco a dirlo, ha un fisico bestiale, requisito simbolo della Squadra Blu, e lo fa sempre valere, soprattutto quando fa zompare via come un birillo quella pippaccia der Frenz. E poi c'ha i piedi dritti: una cosa che non se butta via mai, in questo miscuglio de disperati. Autore anche di gollazzi da vero Blu, la Squadra se lo terrà molto stretto, e anzi, gli stiamo mandando già la clausola rescissoria che c'è sul suo contratto così da metteje un po' de fifa. Chi l'ha visto all'opera pure in partitelle coi repartari è pronto a giurare che di miglioramenti ne ha fatti a vista d'occhio! SFONDATORE SFONNATO!

-PATRIZIO /ER PAT): 10+
Che ve posso dì, so er più matto, er più figo, er più SGHISCIOSO, e questa volta sono stato il leader della Squadra. Come ar solito ho fatto la mia partita fisica, de sostanza ma non de panza, in avanti e in porta. Me dicono che in porta vado bene, ma il mio sogno ner cassetto è sempre bucare la fronte der Frenz con un altro micidiale destro, come è successo nella prima partitella. Ho sentito un po' l'assenza der Nano Dante, perché così ho dovuto impostà io coi miei pieddini maggici tutto il gioco dei Blu, però ner complesso non è andata male e me so divertito, zì. Stavorta nun avemo vinto, però sarà pella prossima, e anzi, prometto già ai miei compagni di squadra una bella tripletta! A ZI', MA CHE T'OO DICO AFFA'...!

- GIACOMO (L'AVVOCATO): 6 1/2
Er Capoclan stavolta era un po' scarico, ma ce credo, er Frenz è stato tutto il tempo a gufarlo, che visto che non era venuto all'ultima partita s'era resettata la sua equazione e st[censura automatica di blogger]ate varie. Cioè, ha sempre fatto la su partita, e le sue discese sulle fasce sono sempre state belle pericolose per i Rossacci, però gli è mancato il pugnale tra i denti, con quello in dotazione probabilmente avrebbe fatto una strage in mezzo ar campo. La cosa TAJOSA è che pure se diciamo che non era carico, ha comunque dato na grossissimissima mano alla Squadra. Ormai è un blocco de marmo, che esprime tutto il disagio del basalto in mezzo al campo di fronte alla follia di una quindicina di uomini in mutande che corrono dietro ad una palla. Però se diverte, questo è l'importante, zì. A fine partita, un brutto infortunio al ginocchio lo costringerà ad abbandonare anzitempo i suoi in una partita già segnata, ed è in dubbio pure per la prossima partitella, porcaccialavaccaccia. I Blu contano che ci sia: senza di lui, il centrocampo sarà rischiosamente Rosso...! FORENSE FORATO!

- FRANCESCO (FRENGO): 7
Dar pubblico a un certo punto se so sentiti cori come "Ma pantera de che, me te pari un delicato micetto", ma se sa che ormai i tifosi della Squadra Blu hanno raggiunto un certo livello de pretenziosità, dopo i mitticci spettacoli a cui li abbiamo abituati. Ma nonostante tutto er pubblico è stato a mi modesto parere ingiusto: Frengo ha lottato, lottato e lottato fino alla fine. Solo che an certo punto s'è accorto che era l'unico che stava lottando, gli artri o stavano raccogliendo margheritine a bordocampo, o chiacchieravano co Liliana (che tanto sta sempre a chiacchierà) o davano un carcio ar Pisquo (che tanto non so mai pochi pe lui). L'orgoglio GIUNGLICO si risveglia allora in lui, e attua la politica detta "GWB"*, cioè "appena piglio palla, piglio e scarico una mina verso la porta Rossa, ovunque mi trovi e quale che sia la mia posizione in campo". Se da na parte sta cosa era pure simpatica, dall'artra non c'ha fatto costruì il nostro gioco fisico per le nostre fisiche fisicità. Comunque la su classe non è acqua, e anzi, se je danno der micetto, allora ve posso dì che alla prossima partita faremo diventà i Rossi dei sorci verdi... così se li magna! A NORMALI BATTERIE... NON DURACELL!

* George W. Bush

- EMMANUELE (ER GALLO): 7 +
Er Gallaccio infame era de sicuro più en forma dell'ultima vorta, ma forse pure lui s'è troppo convinto che noi Blu ce semo DEGALLICIZZATI... se sente la mancanza dei suoi numerosi gol... più che punta letale adesso retrocede a centrocampo a fare il trequattrista, e anche a menare come un fabbro... pure lui la palla sa sempre come giocalla, e dalla a lui è un po' come metterla a Fort Knoxiville, oppure ad Arcatraz, o in camera de Dante, ma se sur tabbellino dei marcatori lui nun ce sta almeno sei-sette vorte, io me preoccupo... forse non sta bene... è un po' spossato sto regazzo... in realtà sappiamo tutti quanto siamo contenti che giochi ancora con noi pure se ha appeso l'uniforme ar chiodo, però DEVI FA GOL, CAPITO ZI'? Anche se devo riconoscere che la sua tattica di eliminare i Rossi uno a uno facendo finta di andarci a sbattere contro per sbaglio è molto intelligente. Ma a carcio nun se vince con l'intelligenza, altrimenti io sarei Pallone d'Oro! Daje Gallo, portace sti Galletti de cui si parla! DEVIATO DEVIANTE!

- ALESSANDRO (SPARA): 10 -
Stavorta devo ammette che il buon SPADA ha giocato al di sotto delle aspettative... comunque na gara molto bona, zì... però come se pò notà dai voti, ho giocato molto mejo io... che poi sarei Er Pat... pareva che c'avesse poca voglia de corre... ma va pure detto che certi tocchi de prima li ha fatti solo lui, cioè, era pauroso, NO LOOK a palla de cannone, guardava da na parte e passava dall'altra, mettendo la palla sui piedi di uno stupito Frengo o di uno sconvolto Rec, tutti a chiedese se i palloni piovessero dal cielo, e invece glieli aveva mandati SPADA. Che comunque è un modo indiretto de fasse mandà palloni dar cielo, nun so se me spiego. Sì, ok, forse è stato un pochetto ingiusto damme un voto più arto a me, però diciamo che complessivamente me lo sò meritato, zì. Er fatto è che du sconfitte consecutive uno come lui nun è abituato a digerille, vedemo come reagirà, spero sia carico come sempre, la prossima vorta! LEVIATANO BLU!

Come se nun ve bastasse tutto questo, qua sotto trovate le foto di partita e post-partita fatte da Lilli. Vabbè, qua s'è delirato a basta nza, bella zì!

FOTO
Grafica di: Pisquo
Testi di: Er Franz

11 ottobre 2008

Era pure ora!



(Cliccare sull'immagine per ingrandire)



(Prima di cominciare a leggere, è necessario che clicchiate sulla freccia qui sopra... però se siete a lavoro e intorno ci sono i vostri colleghi, è meglio di no, in effetti. Se ancora non è apparsa nessuna freccia... aspettate che appaia!)

Io voglio crederci.
Voglio credere che venerdì 10 Ottobre si sia veramente disputata un'altra partitella.
Io voglio crederci.
Voglio credere che a sole due settimane dall'ultima partita, siamo tornati in campo.
Io voglio crederci.
Voglio credere che tutto questo non è solo un'illusione.
Io voglio crederci.
Voglio credere che quelli che hanno giocato erano veramente loro, i giocatori di Squadra Rossa e Squadra Blu, e non dei cloni... o forse... degli alieni.
Io voglio crederci.
E faresti bene a crederci anche tu.
Vorresti forse credere che non è successo nulla?
Ignorare ciò che è avvenuto, seguendo docilmente la pista rassicurante a cui la tua spaventata mente ti ha portato, la pista che ti porta a spiegare i fenomeni più strani con una semplice scrollata di spalle, o con improbabili congetture che della logica di cui ti vanti hanno ben poco?
Sì, lo sappiamo. La nostra mente umana, per difendersi, rifugge tutto ciò che è incubo, tutto ciò che è surreale, tutto ciò che, altrimenti, la distruggerebbe.
Vorresti forse tornare al campetto numero 3 del San Francesco, solo per constatare che è tutto come prima, che loro se ne sono andati senza lasciare traccia?
Sbaglieresti. Quelli che dicono ciò sono solo coloro che non sono pronti a sacrificarsi per la verità.
Vi chiederete, "allora qual è la verità?"
Che niente scompare senza lasciare traccia.
Io voglio crederci.

(Ora potete anche staccare la musichetta... o lasciare che finisca da sola!)

Non una clonazione di massa, non un cataclisma naturale, non la fine del mondo, non una sostituzione in seguito a incontro ravvicinato del terzo tipo, ma quasi... finalmente, per la nuova stagione, è stato addirittura stilato un calendario che prevede partitelle ogni due settimane, periodicamente e categoricamente di venerdì. Non per niente l'idea è stata di Marco il Capogruppo, che è dei Rossi.

Potete vedere qui a lato il Calendario fino a questo momento ufficializzato.

E dunque sì, scrolliamoci di dosso i brividi che per un attimo avevano pervaso il nostro corpo, perché non è uno scherzo, è tutto vero, siamo riusciti a giocare un'altra partitella senza che passasse un altro mese e mezzo!

La seconda partita della seconda stagione del Torneo del 65° rivede in campo le due squadre dopo una partenza sprint per la Squadra Blu: l'ultima partita ha infatti visto la Squadra di Emmanuele Gallo compiere una solidissima partita di spessore tecnico e tattico, con delle grandissime individualità messe sempre più al servizio della squadra.

Eppure, rigiocare subito, a poca distanza dall'ultima partita, è stata una cosa estremamente positiva per la Squadra Rossa, che non ha avuto tempo di demoralizzarsi e chiedersi "perché": l'occasione del riscatto era a portata di mano, e bisognava essere soltanto abbastanza concentrati da coglierla!

Dolorosissimi, sconvolgenti e indicibili imprevisti rubano alla sfida dei protagonisti da entrambe le parti: il fortissimo Marco BOMBER non potrà dare il suo apporto allo scostante attacco rosso di cui è punto di riferimento (diarrea fulminante per lui, anche se la fa passare per una sciatalgia), ma neppure il parético Mario Puma potrà, dal canto suo, difendere la porta dei Blu (mal di schiena). Come se non bastasse, anche Giacomo l'Avvocato sarà assente (terrificante cena di famiglia con gli Addams), e al suo posto viene convocato Alessandro Pezzotti (Er Fratellinino, se Andrea era Er Fratellino), dalle qualità non indifferenti.

Nonostante queste impreviste e forzate assenze, tutti i componenti delle due squadre sono più carichi che mai e non hanno la minima esitazione nel confermare la partitella per la data del 10 Ottobre.

Segno che la battaglia sarebbe stata senza esclusione di colpi, che fossero alti, bassi, sicuri, di grazia, accusati, di vento, di coda, d'occhio, di scena, apoplettici, di sole, di tosse, della strega, di reni, di tosse e di telefono, e persino della strega. Ma di fulmine no, per fortuna.

SQUADRA ROSSA:
- Francesco (Er Franz)
- Marco (il Capogruppo)

- Daniele (l'Ingegnere)

- Francesco (Pisquo)

- Matteo (il Bagnino)


SQUADRA BLU:
- Dante (DIN DON DAN)
- Patrizio (Er Pat)

- Alessandro (Er Fratellinino)

- Francesco (Frengo)
- Emmanuele (Er Gallo)
- Alessandro (SPARA)

RISULTATO FINALE:

SQUADRA ROSSA - 8
SQUADRA BLU
- 7


SPETTATORI: 0 (La polizia cerca Poe e Tinky Winky)
CONDIZIONI CLIMATICHE: Chi è che dice che non esistono più le mezze stagioni?
NOTE PARTICOLARI: Frengo arriva con tre quarti d'ora di ritardo, ma si riesce a recuperare tutto il tempo.

COMMENTO GENERALE:

E FINALMENTE, dopo che agli altri gliel'avevamo tirata in tutti i modi, dopo che neanche il peggio malocchio, dopo tre partite, la Squadra Rossa riesce a tornare alla vittoria, in realtà con una prestazione veramente convincente, di una Squadra che dopo l'ultima prestazione soltanto tiepida e comunque opaca, dimostra di saper giocare, di saper attaccare, di saper difendere e di saper soprattutto soffrire e reagire.

La partita è stata forse la più divertente, combattuta, avvincente ed equilibrata di quelle viste fino ad oggi, alla facciaccia di chi non è venuto neanche a vederci, gne gne! (O forse siamo andati bene proprio perché non c'era nessuno a distrarci... NO LILIA' ERA UNA BATTUTA, LA PROSSIMA VOLTA CI FA PIACERE SE VIENI, OK?)

L'appuntamento era alle 20.30/20.40, Frengo arriva alle 21.15, ma si riesce comunque a cominciare. Palla al centro, pronti, via, e tutti sono concentratissimi, attacchi da una parte e dall'altra, ma nessuno riesce a segnare. Nei Blu, DIN DON DAN comincia in porta, a sostituire il forte Puma Mario, e si dimostra comunque un sostituto molto più che soltanto all'altezza, facendo mettere le mani nei capelli diverse volte agli attaccanti rossi.

Nelle retrovie rosse, però, anche Er Franz e Mario il Capogruppo hanno il loro daffare a far sì che la loro squadra non vada in svantaggio, ma c'è un'altra cosa che fa ancora più scalpore: la Squadra Rossa non solo resiste, ma in questa prima frazione ribatte colpo su colpo, con giocate rapide e imprevedibili, proprio come una volta. Ed è un guizzo di Matteo, che parte dalla destra e mette dentro, a spingere finalmente di sotto l'equilibrista che camminava su un filo che metaforicamente rappresenta l'andamento della partita.

Grandi festeggiamenti dei Rossi che passano in vantaggio sui Blu per la prima volta da tempo, e non solo, che continuano anche a difendere e ad attaccare in modo davvero concreto: è tutta un'altra squadra rispetto a quella scesa in campo l'ultima volta. Ma la gioia si strozza loro in gola quando il solito Gallo, sempre lui, liberatosi davanti al portiere e col solo Pisquo a marcarlo (a cui comunque ha chiesto educatamente il permesso prima di scavalcarlo) riesce a girarsi e a piazzare un colpo di biliardo su cui il povero Franz non può arrivare, nonostante la sua pitonezza: è 1-1.

Ma la Squadra Rossa non si demoralizza, sa che può farcela, lo sa perché fino a quel momento ha fatto la sua partita ed è riuscita in diverse occasioni a farsi valere davanti ai suoi rivali. E quindi si riparte: è ancora Matteo a riportare avanti i Rossi, ma subito dopo i Blu pareggiano con Frengo che insacca con una mina, lanciato a rete con uno stereotìpico inserimento da un telecomandico DIN DON DAN che lo pesca solo davanti al portiere.

La partita è un susseguirsi di emozioni: i blu sembrano sorpresi davanti a tanta intraprendenza rossa, tanto che i suoi difensori dovranno addirittura ribattere per tre volte coi loro robusti corpi dei tiri di Pisquo, Daniele e Matteo, che erano riusciti a saltare il portiere blu ma non a mettere dentro, ma i loro contropiedi sono devastanti, e DIN DON DAN è uno smistapalloni che, quando non impegnato a tirare direttamente in fallo laterale (come è capitato davvero, non era una battuta, NDR), sa intuire i movimenti dei suoi ancora prima che i suoi stessi li pensino. Franz compie miracoli notevoli sur Fratellino e sur Gallo (tiro deviato un millimetro sopra la traversa in un uno contro uno degno delle scene finali di Sergio Leone).

Ma la standing ovation è tutta per Matteo, che praticamente dal pallino di centrocampo sfodera un sinistro calibrato che manco la 44 Magnum dell'Ispettore Callaghan... PALO... PALO... gol!!! Mani nei capelli per il portiere blu (la cui identità è stato chiesto di non rivelare per gli assenti) e altro vantaggio per la squadra rossa.

Ma si continua a giocare, nessuno ne ha mai abbastanza. I Rossi forse capiscono che davvero possono farcela, e i Blu d'altro canto, solidi come sono diventati, non mollano per nessun motivo. Ottimo l'inserimento di Alessandro Er Fratellinino, che si inserisce veramente alla grande e con personalità negli schemi blu e che metterà a segno anche due reti, roba da farlo diventare l'idolo della folla, se solo la folla ci fosse stata. Dall'altra parte del campo però, Daniele l'Ingegnere è ispirato come non mai: prende palla e semina gli avversari dietro di lui come fossero piedipiatti che inseguono Lupin III, e non solo: magistrale una sua rete all'incrocio dei pali con un tiro da fuori area contro cui probabilmente neppure il Puma avrebbe potuto fare nulla. Dall'altra parte del campo, poi, da un cross Blu la palla rimbalza casualmente su Frengo e finisce in rete, fra i pernacchioni generali.

La partita rimane comunque equilibratissima e lampi ci classe pura si susseguono da una parte e dall'altra. Passiamo dall'1-1 per i Rossi al 2-2 per la Squadra del Capogruppo, quindi 2-2, poi 3-2, ancora vantaggio rosso, che però non dura neanche il tempo di dire "Akela, dov'è il mio quaderno di caccia?" che i Blu pareggiano: 3-3.

Di nuovo i Rossi sopra 4-3, i Blu si rifanno sotto con grinta e non solo pareggiano, ma passano anche in vantaggio con un secco 4-5. Ma i Rossi ormai ci credono e manco gli basta pareggiare, no, passano pure in vantaggio con una rete dell'improbabile quanto cinico Franz che si improvvisa punta e si porta così ad affiancare Marco BOMBER nella classifica cannonieri: Salvador Dalì ha chiesto di poter prendere spunto da questa situazione surrealistica.

Ed è qui il Cuore Rosso che esce fuori: dopo un terrificante autopalo di Matteo di testa, la Squadra, più unita e compatta che mai, esplode in fase offensiva e si porta addirittura sull'8-5, approfittando di contropiedi e disattenzioni difensive di una Squadra Blu che sembra essersi definitivamente lasciata finalmente andare.

Grave errore anche solo pensarlo, però, perché ecco che in pochi minuti con mosse fulminanti e sorprendenti i Blu segnano due reti in rapida successione: è 8-7 e mancano pochi minuti alla fine!

A questo punto la partita si trasforma in una rievocazione storica dell'assedio di Fort Apache: i Blu trivellano in tutti i modi il campo dei Rossi ma non riusciranno a segnare. I Rossi però, troppo terrorizzati all'idea di sbilanciarsi in avanti e farsi fulminare ancora, facendo sfumare nel finale una vittoria che sembrava già in cassaforte, non si allungheranno mai e non oltrepasseranno più la loro metà campo. Le manone di un sicuro Franz, il fisico di Marco, l'agilità nei recuperi di Pisquo, la classe di Matteo e l'abilità di Daniele che stasera sembra Pelè, riusciranno a evitare che la loro rete si gonfi ancora una volta.

Il cessate il fuoco è una mina verso l'alto der Pat che prende l'unico buco della rete di copertura del campo. Quelle altezze in cui solo le aquile osano andare sono troppo anche per il Franz, e quando andiamo a chiedere una mano per recuperarlo (visto che era di Pisquo) una megera zozza, arcigna, senza collo e dalla voce soave ci intima grugnendo di abbandonare il campo di gioco, che siamo andati pure troppo oltre il limite: il sollievo è tutto per la Squadra Rossa che dopo mesi torna a vincere!

In campo si sono viste due squadre estremamente ben messe in campo e molto equilibrate: le assenze, per quanto importanti, non hanno influito sull'agonismo in campo. I Rossi, stavolta, hanno ritrovato quella grinta e quel gioco alcolico che li contraddistingueva, con Matteo sì unica punta davanti, ma con accanto a lui Pisquo e l'Ingegnere mai così ispirati a costruire azioni su azioni - di cui comunque almeno l'80% bisogna sprecare sennò non si fa la fiesta dopo - e una retrovia resa sicura in automatico dal carismatico ritorno del capitano Marco ("avevo la febbre ma sono venuto lo stesso!"): in una vittoria che porta soprattutto il simbolo di uno strepitoso Ingegnere e di un Bagnino che mette a segno quattro reti, c'è ancora da lavorare, ma il messaggio stasera è stato lanciato: i Rossi sono tornati! Se magnano ancora tanti gol che manco a una route ci si sogna 'ste scorpacciate, però sono tornati!

I Blu da parte loro hanno dimostrato di essere terrificantemente forti anche con due assenze importanti come quelle di Mario e di Giacomo. E' vero che Giacomo è stato egregiamente sostituito dar Fratellinino, ed è anche vero che ai Rossi mancava pure il fortissimo BOMBER Marco, ma dove veramente la differenza si è vista è stata nell'assenza di Mario. Senza di lui, DIN DON DAN era spesso costretto in copertura se non addirittura in porta, e questo gli impediva di costruire tranquillamente il gioco. La difesa oltretutto era notevolmente meno organizzata, senza le indicazioni del suo portierone. Ma nonostante tutto è stata subito chiara la vera forza dei Blu, che non solo riescono sempre a rendersi pericolosi, ma anche in una giornata senza individualità come quella di oggi fanno sempre, SEMPRE girare i loro meccanismi, sempre più oliati, sempre più funzionanti e funzionali allo scopo. E solo il rientro di Marco il Capogruppo ha impedito che dilagassero anche stavolta.

I Rossi fanno bene ad esultare e questa meritatissima vittoria è fondamentale per il morale: ma sia loro che i blu sanno bene che dopo questa partita, la prossima sarà ancora più infuocata...

I VOTI:

SQUADRA ROSSA

- FRANCESCO (ER FRANZ): 7
Il portierone rosso riscatta decisamente l'incolore prova fornita nell'ultima partita, in cui non solo non aveva compiuto miracoli che non sarebbe maleducato richiedere, ma non aveva neppure preso i tiri più alla portata. La Squadra Rossa ha imposto il silenzio stampa quando sono cominciate a circolare voci che volevano i guanti der Franz come una fabbricazione dell'Ingegnere con una saponetta. Ma già dal riscaldamento si respira un'aria diversa intorno a lui (previa fagiolata) e la concentrazione nel suo piccolo cervello è tanta, come tanta è la voglia di riscattarsi e cominciare a farsi temere un po' dagli avversari, come Mario il Puma. L'intera Pietralata, saputo questo, gli ha suggerito che se voleva farsi temere faceva prima a dipingersi la faccia di bianco con segnacci neri e magari con delle corna finte, però lui ha insistito. Ed effettivamente in partita ha dimostrato una notevole sicurezza in più, come aumentata è la sua prontezza in interventi e uscite (e, volendo, anche la fortuna... dopo una mina finitagli sui guantoni: "Malimor&%£/£ manco l'avevo vista!!!"). Si fa bucare soltanto due volte, in azioni di sua responsabilità molto relativa. Attento a parare anche le peggiori sustiche dei Blu, mette a segno anche un gol da iguana, coglie un palo e perde il 200% dei palloni a centrocampo. Interessanti e inediti i suoi duetti con Daniele l'Ingegnere. Una delle sue migliori prestazioni fino a oggi. S'E' SVEGLIATO!

- MARCO (IL CAPOGRUPPO): 8 +
E' incredibile quanto la sola presenza di un uomo possa ridare equilibrio a un'intera squadra. E quando c'è, si fa sentire, da vero capitano. Lui è come Spike Lee: fa la cosa giusta. Con quel suo mite modo di fare, fa sempre dimenticare agli avversari che il padrone dell'area di rigore rossa è lui, e che se si vuole fare gol, bisogna prima iniziare una lunga procedura di invio documenti alla Regione Lazio. Per poi scoprire che a capo della Regione Lazio c'è lui. Semplicemente immenso nei recuperi difensivi, dove c'è lui non si passa, e i Blu lo sanno bene. Torna lui e l'intero reparto difensivo ricomincia a funzionare, e non solo: ci manca pochissimo che al suo rientro non metta anche a segno un'altra delle reti delle sue, con un'imponente elevazione in area blu che però non riuscirà a portare il pallone in rete. Quando va momentaneamente fra i pali, più che un portiere sembra un trapezista, ma l'importante è che il pallone non entri comunque, poco importa se la cosa avviene perché stava passando un cagnolino davanti alla porta. Il suo punto forte sono decisamente le ripartenze palla al piede dalla sua area. Con lui la Squadra Rossa ha ritrovato un equilibrio essenziale, e per i blu sono tecnicamente "cavolacci amari"! CACCIATORE DI ATTACCANTI!

- DANIELE (L'INGEGNERE): 8 1/2
Cosa dire dell'Ingegnere, un personaggio insolito, bistrattato, che ha inventato il potente e temuto tiro della tigre ma che in passato si è pure fatto anticipare da quel simpatico attrezzo da giardino der Pat? Lui è semplicemente la prova concreta che non importa se hai i piedi a banana, le scarpe al contrario, le ginocchia di lego, la coordinazione di un alce assiro-babilonese alcoolizzato e la condizione fisica di un caimano tibetano... anche tu puoi improvvisamente svegliarti un giorno come la reincarnazione di Platini. La partita di Daniele è stata forse la sorpresa nella sorprendente vittoria Rossa, un'esplosione di classe che non era di certo mai stata assente, ma forse si era un po' assopita facendo le ore piccole fuori la sera. Quando Daniele ha intorno tre avversari, e Pisquo è libero sulla fascia che invoca la palla, l'Ingegnere invece di dargliela preferisce bersi senza problemi i suoi rivali. E gli riesce benissimo. Andando avanti nella partita i suoi compagni faranno sempre più affidamento su di lui, che forse peccherà un paio di volte di egoismo (leggi Franz/Pisquo/Matteo soli davanti al portiere che per giunta è uscito dai pali per fermare Daniele che comunque non gli da la palla) ma soltanto quando è convinto di potercela fare (anche se poi sbaglia). Sempre pronto a proporsi, sempre pronto a scattare, sempre pronto a esultare e a giocare con i suoi, una partita entusiasmante, la sua migliore dal mesozoico a questa parte. INVINCIBILE! (Con la musichetta di Super Mario che prende la stellina di sottofondo)

- FRANCESCO (PISQUO): 8
Cos'altro dire di Pisquo, un giocatore sempre più completo a ogni partita che passa. Il suo preziosissimo apporto alla squadra si è visto anche stavolta: in assenza di un poveraccio coi piedi buoni che possa smistare palloni e dirigere il gioco rosso, facendo da intermittenza fra difesa e attacco, lui si prende la responsabilità di andare a prendere palla dal portiere e ripartire in avanti, a servire i suoi compagni o anche a scagliarsi in affondi folli nell'area blu, come un bambino affonda i denti nel torrone la mattina di Natale. Anni di allenamento l'hanno ormai reso come uno scoiattolo. "Agile?" chiederete voi. No: ghiotto di noci. Ma le noci che mangia se le è fatte prestare da Super Pippo*. Che poi se ci avete fatto caso, cominciano tutti e due con la P. I paragoni con lui si sprecano: prima era Max Tonetto, poi Damiano Tommasi: ma sta sempre più espandendosi, assieme al suo eclettico modo di giocare. Ora è Ludovic Giuly (oh, quando corre e poi casca e si rialza a recuperare palla è uguale), ora magari una fusione fra Matteo Brighi (per la solidità) e David Pizarro (per i giretti su se stesso e le acrobazie balistiche) e poi pure le noccioline di Super Pippo. Qualche dubbio viene sul perché i compagni si ostinino a farlo andare in porta ogni tanto quando forse è meglio pure il portiere che alla New Team faceva sempre il secondo di Benji (che non mi ricordo come si chiama ma che comunque era una pippa e quello che è peggio è che giocava sempre visto che Benji era sempre infortunato, secondo me non si parava neanche le caccole che gli cadevano dal naso). L'unica cosa veramente certa è che i lavori d'impostazione non si notano mai tanto quanto quelli di chi la mette dentro: ma forse quando si sbaglia davvero poco, qualcosa si nota. SEMPRE PIU' LEADER!

* Nota: Pippo quando mangia delle speciali noccioline si trasforma in Super Pippo. Se non lo sapevate e per capirlo avete avuto bisogno di questa nota, il Giudice Sportivo vi squalifica per 19 giornate.

- MATTEO (IL BAGNINO): 8 1/2
Mettete un criceto da solo in una gabbia, mettetegli una simpatica rotellina su cui fargli distruggere la sua (e la vostra) psiche, dategli anche degli spiritosi biscottini a forma di nuvolette e cuoricini, un tubicino colorato per l'acqua e istallategli pure un impianto stereo, visto che ci siete. In breve, tutti i vostri amici vi daranno del deficiente, visto che gli avete messo di tutto ma non una compagnia e il vostro criceto è morto di solitudine. Al contrario, Matteo il Bagnino pare trovarsi di gran lunga meglio a fare reparto da solo. Ovviamente l'assenza pesante di Marco BOMBER ha influito molto sulla strategia di gioco dei Rossi, ma Matteo ha saputo destreggiarsi ancora alla grande, e non condividendo con nessuno il reparto offensivo, ha fatto tutto suo il bottino, mettendo a segno ben quattro reti e approfittando delle sole due reti di Frengo, si è portato con lui in testa alla classifica cannonieri di questa edizione del Torneo. Un talento di acquamarina il suo (non per niente è Bagnino), di fatto sempre pronto a dare dritte strategiche ai suoi compagni, a rientrare, dare una mano ai suoi a centrocampo e quindi ripartire, per il terrore della difesa blu. Il trittico formato da lui, Pisquo e l'Ingegnere è tornato a regalare meraviglie, e Matteo pare tornato all'antico stato di forma delle prime partite della prima stagione, quei momenti in cui lui e il Gallo facevano a gara a chi faceva un gol in più. E la sua Squadra non può che esserne contenta. COLLEZIONISTA DI PERLE!


SQUADRA BLU

- DANTE (DIN DON DAN): 7 1/2
Il nucleo del gioco dei Blu, questa volta si fa carico non solo dell'interdizione fra i suoi e della prospettiva offensiva, ma decide anche di sostituire il mai troppo rimpianto Mario in porta. E in realtà fin troppo bene farà, attirando a sé come un parafulmine i molti, svariati, eclettici e fantasiosi turpiloqui dei rossi. Sa che il suo ruolo nella partita sarà fondamentale ma è perfettamente in grado di reggere la pressione, e gioca una partita decisa, di concretezza e che dimostra ancora una volta la sua intelligenza tattica. Se esce dalla porta è vero che così facendo fa perdere ai suoi qualche sicurezza in più fra i pali, ma fa sicuramente perdere anche qualche capello ai Rossi in fase offensiva e di costruzione gioco. Quando la palla passa per i suoi piedi, sembra dotata di vita propria, per come è capace di indirizzarla (in realtà, se è per questo, dovreste vedere le mie mutande dopo una settimana che non le lavo), e se nell'immaginario collettivo il Monciccì è un animaletto tenero e dolce, per alcuni sta cominciando ad avere bizzarre sfumature da incubo. In realtà si vede che non ha acceso abbastanza delle sue candeline perché qualche suo lancio è impreciso, qualcuno va addirittura in fallo laterale, ma rimane uno dei più temuti della squadra blu. SERAFICO!

- PATRIZIO (ER PAT): 7
Ormai un punto fisso nel massiccio gioco fisico dei Blu, stavolta non riesce a concludere i suoi fraseggi con un punto esclamativo, agli apici della sua prestazione direi un movimento angolare che porta molti interrogativi fra i suoi uncinici compagni e rivali ma che non cambia di una virgola la consecutio del match, sebbene metta ancora una volta l'accento sulle inquietanti qualità tecniche der Pat, che pare si sia allenato saltando dei cancelletti messi a chiocciola. Dopo questa introduzione all'insegna della punteggiatura e della grammatica (chi segnala per primo tutti i riferimenti vince un gol bonus alla prossima partita), c'è da dire che ancora una volta Pat ha fatto il suo (s)porco dovere, dimostrando ancora una volta di aver davvero imparato a giocare, e non s'era dopato, e neanche s'era fatto accendere un paio di candeline da Dante. Purtroppo per lui stavolta non riesce ad arginare il fratello Daniele, come aveva tanto ben fatto nell'ultima partita, ma in effetti è risaputo che placcare un ingegnere in stato di grazia sia cosa difficile. Er Pat gioca comunque la sua partita, apparendo estremamente più sicuro di sé con un vecchio santone come DIN DON DAN al suo fianco che gli dia dritte e suggerimenti. Sorprende anche lui in funamboliche azioni da portiere, ruolo in cui era sì considerato da sempre una sicurezza, ma per gli avversari. Esce senza paura e le colpe sui pochi gol che subisce sono basse. Rimane il fatto che ha scajato. Capita. Ormai la Squadra Blu può insomma dire di aver fatto maturare ottimamente dal suo vivaio questo centrocampista fisico con ancora ampi margini di miglioramento! MOLOSSO DI BESTIA!

- ALESSANDRO (ER FRATELLININO): 7 +
Convocato per sostituire Giacomo l'Avvocato, alla prima assenza in una partitella e reduce dalla sua migliore gara di sempre, Alessandro, er Fratellinino, ha una pesante eredità sulle spalle. Anzi, non una: ne ha tre. Oltre ai segni delle pesanti mazzate che Pisquo gli ha dato nel dopo-gara per avergli fatto risucchiare l'orecchio nella tempia con una sleppa, s'intende. La prima eredità è appunto quella di Giacomo: l'Avvocato era ormai diventato una certezza per i suoi, e matematicamente e proporzionalmente parlando in questa partita sarebbe dovuto diventare marcatore della giornata, se non scarpa d'oro con qualche decina di partite d'anticipo. La seconda eredità poi è quella di Andrea, Er Fratellino (anche lui indisponibile per questo match), che già aveva giocato con i Blu nella stratosferica vittoria della Squadra sui Rossi per 14-6. La terza nel frattempo me la sono scordata. Er Fratellinino da comunque prova di carattere e personalità, non per niente il sangue Pezzotti scorre nelle sue vene, inserendosi prepotentemente nel gioco Blu e sbagliando soltanto quello che si sbaglia quando non c'è ancora stato il tempo di trovare un affiatamento coi compagni quando tutti gli altri intorno a te l'hanno trovato da tempo. Sopperendo queste mancanze con una grinta bufalica ("O LA VA, O LI SPACCO"), mette a segno due gol, rispettivamente di potenza e di precisione, e in più come detto fa perdere un orecchio a Pisquo con un meteorite che finisce con fargli un po' male, bruciando a contatto con l'atmosfera e infrangendosi contro il povero giocatore Rosso che si immola per difendere la sua porta. Comunque non ha fatto rimpiangere troppo l'assente, e anzi, probabilmente senza la sua fisicità, una fisicità che Giacomo non possiede e meno male che questo non lo commenteranno le Giulie, i Rossi sarebbero andati anche molto più facilmente in porta. Da tenere presente, per casi futuri. RULLO COMPRESSORE!

- FRANCESCO (FRENGO): 7 1/2
La Pantera Blu più temuta dei campetti di calcetto gioca ancora come sa, anche se forse con un pizzico di brillantezza in meno rispetto all'ultima partita, della quale era stato non solo marcatore della giornata ma anche ispiratore assoluto. Finito il periodo di prova del Folletto che aveva a casa, ha chiesto alla ditta se poteva avere un Lepricano, che portava pure fortuna, ma gli è stato detto di no. Miccia dell'entusiasmo Blu, dai lupetti ha imparato una cosa: che se chiedi "Akela, posso andare in bagno?" una volta, Akela ti dice di no una volta, ma se glielo richiedi altre diciotto volte, potrebbe seccarsi, e quindi farti fare molte capriole, magari giù per le scale e con dei petardi accesi infilati nel naso e nelle orecchie. Proprio questo ha tentato di far fare oggi Bagheera: capitomboli esplosivi ai Rossi. E in effetti ci riesce almeno una volta, quando con il suo gran fiuto del gol l'ha portato a grattarsi il naso davanti alla porta degli avversari e si è fatto casualmente rimbalzare la palla addosso, spernacchiando pesantemente i suoi avversari e dicendo di averlo fatto apposta. Oltre a questa rete ne metterà a segno un'altra, stavolta una pezza degna di questo nome, ma la sua prolificità gollistica per stasera si fermerà qui, dando la possibilità a Matteo il Bagnino di raggiungerlo sulla vetta della classifica cannonieri. Solita prestazione di spessore, comunque, per un altro giocatore che ormai non solo è ricercato con taglia dall'Area Rossa, ma che sempre più si fa partecipe del gioco dei suoi con tocchetti e inserimenti a cui ormai i buongustai sono abituati. TENACE!

- EMMANUELE (ER GALLO): 7 1/2
Un uomo aveva due figli, Ismaele ed Emmanuele. Un giorno, Ismaele disse al padre: "Non voglio più abitare nella tua casa, lavorare nei tuoi campi e mangiare la tua capra azzima tutte le sere. Dammi quindi la parte del patrimonio che mi spetta, così che possa andarmene ad Amsterdam a sperperarla in fumo, LSD, prostitute e alcool." Il padre, che era un uomo vecchio ma robusto, si alzò da tavola e Ismaele ne prese così tante, ma così tante, che fu sera e fu mattina. Poi, il padre si rivolse al secondo figlio: "E tu, Emmanuele? Anche tu vuoi chiedere qualcosa a tuo padre?" Allora Emmanuele guardò Ismaele, poi ancora il padre, di nuovo Ismaele, e disse: "Posso avere dell'altra capra azzima?" E così, avendo imparato da giovane la lezione, quel fanciullo crebbe e diventò un capo scout oltre che un goleador. Ma prima o poi tutti nella vita hanno delle distrazioni, ahi ahi, ed è forse per questo che er Gallo ha dichiarato prima della partita di essere "molto stanco"! Questa stanchezza non si è vista tanto in campo quanto sul tabellino dei marcatori: mai il capitano dei blu vi era apparso così poche volte. Emmanuele gioca insomma una partita che è la logica succeditrice (oh, ho guardato sullo Zingarelli prima eh) della precedente, una partita comunque di classe, quella non si può cancellare, messa sempre più al servizio della Squadra. E aiuta notevolmente Dante a costruire gioco per i suoi, e segna, segna anche quei due gol alla geometrica in cui la palla si va solitamente ad infilare in quell'unico e solo diametro in cui potrebbe passare. Ma stavolta non è abbastanza per i suoi! Probabilmente il fatto che fosse sottotono è stato un grande aiuto per i Rossi, ma queste occasioni non capitano spesso nella vita, la Squadra di Marco il Capogruppo farebbe bene a ringraziare della botta di curiosa fortuna e stare bene attenti per la prossima volta... BILIARDINICO!

- ALESSANDRO (SPARA): 10 +, parola di Francesco Amadori (ormai i voti di Spara stanno prendendo forme sempre più deliranti)
Fra le polemiche ma senza le grida di stupore del pubblico perché il pubblico non c'era, Alessandro SPARA continua a dare legna al fuoco che lo vuole come il giocatore più eclettico e scontrattato dell'ultimo secolo. Prima gioca coi Rossi, poi non risponde alla chiamata del C.T. Marcello Lippi per le gare di qualificazione dei Mondiali 2010 in Sudafrica, e infine... torna a giocare, ma con la Squadra Blu. Questi suoi sbalzi d'umore comunque non sembrano portargli particolarmente fortuna, perché per la seconda volta consecutiva, nonostante il passaggio da formazione in formazione, Spara non riesce a vincere. Strano mestiere, quello del fantasista. Fai una partita pessima, inguardabile per 88 minuti, e poi a un minuto dalla fine una palla ti rimbalza addosso per sbaglio, entra dentro e sei l'eroe della giornata, con sei o sette fidanzate pronte ad aspettarti fuori dallo spogliatoio (dentro no perché ci sta Dante). E poi magari fai la partita perfetta, novanta minuti di pura attenzione, di grande agonismo, di sofferto sacrificio, di colpi di classe e giocate spaziali... ma quella stupida sfera proprio non vuole saperne di entrare. Ma la Squadra Blu capisce che è solo un momento no: rintracciato lo iettatore e sbattutolo a scuola di preghiera non solo il giovedì sera ma proprio tutti i giorni, con doppia razione nei festivi, ora i Rossi hanno di che temere! ... PROFUMATO!

DICHIARAZIONI DEL DOPO GARA:

Matteo (il Bagnino): "A Daniè, il ragno che stava all'incrocio dei pali era dispiaciuto che l'hai mandato via!"
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Francesco (Frengo): "Senti che acqua calda che esce da questo tubo..."
Francesco (Pisquo): "Quale tubo?!"
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Dante (DIN DON DAN): "Sapete perché Moratti non comprava gli arbitri? Perché qui erano tutti italiani, e lui solo stranieri!"
Francesco (Frengo): "A Dante, ma 'ste battute da omelia?"
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Francesco (Frengo): "MMmmmm, Ale, che buon odorino..."
ANTEPRIMA PROSSIMA PARTITELLA:

Per rinnovarsi ulteriormente e per avere gambe giovani che possano correre al posto loro, i giocatori di Squadra Rossa e Squadra Blu si sono mobilitati sul mercato per accaparrarsi i giocatori migliori, nuovi entranti nella Branca R/S, Novizi freschi freschi di passaggio. Le trattative sono state fatte, e gli accordi sono stati stretti!

Possiamo quindi dare ufficialmente un calorosissimo benvenuto a MARCO e GIANLUCA, che sono stati ingaggiati dalla Squadra Rossa, e a FRANCESCO, che invece giocherà con la Squadra Blu.

I nuovi acquisti, dopo i primi allenamenti con le nuove rispettive squadre, hanno dimostrato subito un grande entusiasmo per essere finalmente parte di questo nuovo torneo, e hanno dato già la loro disponibilità per la prossima partitella di Venerdì 24 Ottobre.

Marco (il terzo di questo gruppo ormai) è in realtà reduce da un infortunio al ginocchio per un duro scontro con una farfalla austro-sicula da combattimento (preso a metà prezzo sulla bancarella dell'usato) e non potrà giocare attivamente in campo, ma ha fatto già sapere che verrà ad assistere alla partita dei suoi compagni, pronto a dare gli sgambetti ai Blu quando gli passassero vicino.

Le premesse per Gianluca sono ottime: arriva da una strana terra straniera sconosciuta agli odontoiatri chiamata
Molvanîa. Il transfer è già arrivato, e gli esperti lo descrivono così: "Il suo estro è paragonabile a quello di Spara, ne vedremo delle belle". La sua presenza per venerdì non è in dubbio ed è anzi molto attesa.

Francesco (il QUARTO del gruppo, faremo bene a trovargli un soprannome alla svelta) dal canto suo andrà a rafforzare in tutti i sensi le file dei Blu già da subito, pronto a ripagare la fiducia della squadra intera che l'ha fortemente voluto.

Non è tutto, però, per quanto riguarda le probabili formazioni della prossima partita: Mario ha ancora problemi con la schiena e non ci sarà, come Dante, che è stato invitato alla trasmissione "Confessorio a Confessorio", per dire la sua sul discusso argomento della settimana, le battute da omelia.

Rientrerà però il forte Giacomo: che il suo counter si sia resettato, con l'ultima assenza, o continuerà la scia positiva?

Non mancate questo venerdì, ore 21 (ma ci si vede prima, per le 20.30/20.40) al campetto del San Francesco!

POST SCRIPTUM
Un ultimo appunto... come ormai sapete, le PaGGielle hanno uno staff a cui piacciono le novità e i cambiamenti... e a cui piace rinnovarsi. Per questo, state all'erta, presto potreste avere delle gustose e sorprendenti novità, su questi lidi... sarete avvisati... ma aspettatevi di tutto!

... Un indizio?
... è per chi dice che le PaGGielle sono "troppo buone"...!


Grafiche e sonoro: Pisquo
Testi: Er Franz

27 settembre 2008

Non c'è due... senza tre!

(Cliccare sull'immagine per ingrandire)

Sabato 27 Settembre 2008!
Chiusa ufficialmente la prima stagione (non ho fatto a tempo, ma volevo scrivere un articolo di chiusura... non temete, arriverà), ecco che in questa data comincia la seconda. Queste epiche sfide le avevamo lasciate con Squadra Blu e Squadra Rossa ad affrontarsi, e con Squadra Blu e Squadra Rossa ad affrontarsi le ritroviamo. Non che ci volesse tanto, comunque.

Ripartire da zero può essere uno stimolo per molti. Per esempio, se poteste guardare nel mio cervello, ora come ora, trovereste solo un cartello con scritto "in ferie". Ma non c'entra niente con le vacanze appena finite. E' lì da vent'anni. Però quando ricomincio da zero per un po' mi sento in pari con gli altri.

L'ultima (nonché prima!) stagione si è chiusa decisamente a tinte blu(astre). La Squadra capitanata da Emmanuele Gallo, vincendo in maniera netta le ultime due partite, si è aggiudicata il Primo Trofeo del 65°. Ma quant'è vero che Mario, Dante e Frengo si fanno la doccia vestiti, i Rossi avevano voglia di ribaltare questi ultimi risultati. Troppo a lungo i Blu hanno avuto il possesso del gioco. E' tempo che la Squadra Rossa torni agli antichi fasti!

Con queste premesse, il Campetto Numero 2 del San Francesco ha visto l'apertura di questa nuova stagione con due squadre vogliose di dimostrare di che pasta sono fatte. Il compito di difendere eccellenti prestazioni è ora passato ai Blu, mentre i Rossi dalla loro hanno tutta la fame di chi vuole tornare a vincere dopo una dieta a base di insalatina scondita, crackers senza sale e, in occasioni speciali, pop corn dolci.

Ma andiamo a vedere le formazioni che sono state ufficializzate prima dell'incontro!

SQUADRA ROSSA
Indisponibili e squalificati: Marco (il Capogruppo)
Pronti a iniziare la stagione col piede giusto, la fame di vittoria dei Rossi viene intaccata dall'improvviso forfait alla cena del leader e capitano della Squadra, Marco il Capogruppo. Voci per ora infondate mormorano che sia andato a rimpinzarsi altrove, e non sarebbe la prima volta!

Come potete vedere dall'immagine, i Rossi non vogliono dare alcun tipo di vantaggio ai rivali, preannunciando una formazione a sorpresa. Possiamo soltanto ipotizzare cosa sia passato per la testa di queste menti malate. Fossi in voi, non ci proverei neanche.

Fuori dagli spogliatoi, tuttavia, un informatore ha rilasciato anticipazioni che, se dovessero confermarsi, avrebbero dello scottante.

"Marco il BOMBER partirà in porta," le sue dichiarazioni, "mentre Er Franz sarà l'ala destra, considerando che è mancino di piede. Pisquo sarà la punta di sfondamento, Matteo si mimetizzerà fra i raccattapalle per sbucare all'improvviso nel campo di gioco, e Daniele l'Ingegnere, che ha un conto in sospeso con il Gallo, si aggirerà dalle sue parti munito di un'affilata scimitarra. Inoltre, a sostituire Marco il Capogruppo ci sarà Gabriel Omar Batistuta."

Ricordiamo che tali dichiarazioni non hanno nulla di ufficiale, ma la passione per la notizia ci ha spinto a pubblicarle.

SQUADRA BLU
Indisponibili e squalificati: Nessuno.
Come c'era da aspettarsi, i Blu, che dopo le recenti vittorie non devono più dimostrare niente a nessuno, tornano in campo più carichi che mai, pronti a mettere a tacere ancora una volta quelle voci che persistono a vedere nei Rossi la vera squadra spettacolo del torneo. E hanno fatto ufficialmente sapere attraverso un corposo comunicato stampa che non gli interessa se i Rossi sono più belli.

In porta a difendere la sua rete, Mario The Wall (record di presenze consecutive per lui), inossidabile e irraggiungibile al suo posto. A nulla sono serviti i chiodi sotto le ruote della sua macchina o il formicaio travasato nei suoi guanti, il grande (in senso lato) piccolo (in senso frontale) portiere è tornato per ricominciare a compiere le sue solite parate da mani nei capelli (dei rossi). Il resto della formazione che tenterà di scassinare la cassaforte rossa è la stessa che abbiamo avuto modo di gustare nella precedente partita. Nel ruolo di difensori e terzini, e Er Pat e DIN DON DAN si faranno trovare pronti. Avanti a loro, il tridente sempre più offensivo composto da Giacomo, dal Gallo e da Frengo, tutti pronti a trasformare il portiere dei Rossi (che ancora non si sa chi sarà) in una groviera. Balza agli occhi l'assenza dell'asso della squadra, Alessandro SPARA, che dopo l'ultima vittoria in campionato pareva ad un passo dal rinnovo con la Squadra Blu. Questa sua assenza scatenerà inevitabilmente molte altre polemiche.

Ma andiamo a vedere le formazioni che si sono affrontate sul campo.

SQUADRA ROSSA:
- Francesco (Er Franz)
- Daniele (l'Ingegnere)
- Francesco (Pisquo)
- Matteo (il Bagnino)
- Marco (BOMBER)
- Ospite Misterioso (????)

SQUADRA BLU:
- Mario (il Puma)
- Patrizio (Er Pat)
- Dante (DIN DON DAN)
- Giacomo (l'Avvocato)
- Francesco (Frengo)
- Emmanuele (Er Gallo)

RISULTATO FINALE:

SQUADRA ROSSA - 4
SQUADRA BLU - 9

SPETTATORI: 2
CONDIZIONI CLIMATICHE: Temperature fresche, campo in ottime condizioni.
NOTE PARTICOLARI: A sorpresa, l'Ospite Misterioso della Squadra Rossa si rivelerà essere, fra lo stupore generale, proprio Alessandro Spara!!!

COMMENTO GENERALE: Proprio nella partita in cui finalmente ci si sarebbe aspettati il grintoso ritorno dei Rossi (in realtà sono tre partitelle che il commento generale comincia così, vaaaabè), i Blu fanno ancora una volta voce grossa, ribadendo con una notevole prova di forza che sono loro la nuova realtà con cui fare i conti nell'era partitelle moderne, continuando a devastare il mito che era stato della gloriosa Squadra Rossa dei primi tempi.

Le prime righe sono d'obbligo per questa Squadra Blu che è decisamente salita in cattedra nell'ultimo periodo. Se nelle prime partite si aveva l'impressione di una squadra in rodaggio, Gallo-dipendente, il cui gioco fondamentalmente si limitava a lanci lunghi verso la sua forte punta, e che faceva dell'eliminazione degli avversari tramite potenti caracche il suo fulcro di gioco, oggi i Blu appaiono decisamente trasformati. Statisticamente parlando, per quanto ormai tutti i membri della Squadra ostentino una sicurezza sorprendente (sorprendente soprattutto se pensate che sto parlando pure di Pat), sembra che essenziale in questa loro straordinaria rinascita sia stato l'inserimento in pianta stabile di Dante DIN DON DAN. Vorrei ben vedere... lui arriva in una squadra e improvvisamente quella squadra comincia a giocare bene... e poi lui nega quando gli si dice che ha fatto qualche postilla nelle sue preghierine serali... Vabbeh, tralasciamo questo aspetto imbarazzante...

Certamente, DIN DON DAN ha saputo dare ai Blu quell'ordine in fase di impostazione di gioco che prima mancava: una visione di gioco impeccabile che libera alla grande i suoi compagni, infondendo non solo in loro grande tranquillità, ma lasciandoli anche liberi di concentrarsi in fase offensiva, facendo reparto da solo.

Dopo tanto ciarlare, alla fine i Rossi si sono messi in campo con la loro solita formazione, ma con una sorpresa: dalla loro infatti si è schierato l'asso Blu, Alessandro SPARA, lasciando basalti i suoi vecchi (ex?) compagni di Squadra, per una volta Blu in tutti i sensi. Non si conoscono i dettagli di questo cambio di maglia, e il fantasista non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma di certo la cosa ha avuto un impatto psicologico non indifferente nelle file dei rivali dei Rossi.

Forse però il contraccolpo psicologico dei Blu nel vedere SPARA come loro avversario non è stato quello di debolezza che i Rossi speravano. Anzi.
La partita comincia e sul campo si vedono equilibri contrastanti. Sembra che siano i Blu a fare la partita, affondando più volte nella difesa dei Rossi, che però, rispetto all'ultima volta, sembrano essersi detti qualcosa per quanto riguarda ripartenze, e tentano di giocare ordinatamente secondo certi schemi, e per quanto ordinatamente si possa richiedere di giocare a una mandria di pescatori del Burkina Faso allevatori di caimani tibetani, ordinatamente ripartono.

I buoni propositi ci sono. I Rossi non si perdono più in individualità di sorta ma si passano rapidamente la palla, partendo in contropiede. Ma al loro piede manca il mirino, e spesso la palla finisce in fallo laterale.

Ci vuole un guizzo fulmineo dell'Avvocato a sbloccare la partita: prende palla dalla sua area e sfreccia sulla destra, inarrestabile, come il miglior John Arne Riise dei tempi del Liverpool. Nessuno lo contrasta, e alla fine arriva ai margini dell'area rossa e fa partire una proverbiale "sleppa" a incrociare che si fa a insaccare nell'angolino alto della rete. Mani nei capelli per il portiere rosso Franz, che sfiora il pallone (infuocato e deformato) ma non quanto basta per deviarlo fuori. Ed è vantaggio per i Blu!

I Rossi non si abbattono e sanno di aver rimontato situazioni anche peggiori. Quindi ripartono all'attacco, ma l'impressione generale è che nel cercare di rispettare un qualche loro "ordine interno" e "interiore" che si sarebbero dati, abbiano perso quella naturalezza di gioco che era invece loro propria. La partita torna in una fase di equilibrio precario in cui i Blu si rendono pericolosissimi con tiri fuori di poco, ma sembra che i Rossi abbiano ritrovato la grinta necessaria per rifarsi sotto.

Quasi a troncare sul nascere ogni entusiasmo, è ancora l'Avvocato a segnare per i suoi: stop egregio a metà campo, palla messa giù, ed eccolo che sfreccia a mettere dentro.

I Rossi ripartono e tentano di appoggiare SPARA il più possibile, ma il fuoriclasse è sempre due passaggi avanti agli altri, e quando i suoi compagni tentano di passargli la palla, sbagliano clamorosamente.

Dopo una prima parte di partita in cui sono i Blu a dominare, però, i Rossi tirano fuori il cuore, quello che li ha davvero tanto determinati in passato, e approfittando forse della stanchezza dei Blu che avevano macinato fin troppi chilometri fino a quel momento, si riportano con prepotenza in avanti... sbagliando tuttavia anche i gol più facili, non riuscendo mai quindi ad avvicinarsi al numero di reti degli avversari.

I devastanti tiri da fuori di Matteo e Marco sono sempre temutissimi dalla difesa Blu e per questo ermeticamente chiusi al limite dell'area con il Puma Mario che urla "Non lasciatelo girare, non lasciatelo girare!", ma anche quando i due riusciranno a liberarsi, non riusciranno a centrare quante volte vorrebbero lo specchio della porta. Non avremo il piacere di vedere il Tiro della Tigre dell'Ingegnere, mentre Pisquo ci delizierà con un colpo sotto ad aggirare Mario, dando mostra di qualità sopraffine che forse fino a oggi erano state troppo sottovalutate in lui.

I Blu dal canto loro mostrano di aver perfezionato anche un contropiede letale, e spesso si portano in situazioni di attacco in vantaggio numerico di 3-1. L'intesa fra Frengo, l'Avvocato e il Gallo è perfetta, con i primi due in grande spolvero. Per la prima volta infatti non sarà il Gallo il marcatore-mattatore della serata dei suoi: questo titolo oggi spetta alla Pantera Blu Frengo, che metterà a segno ben quattro reti.

La partita si concluderà con il punteggio di 9-4 per i Blu, un punteggio meritato da parte della vecchia squadra di SPARA, ma che i Rossi potevano tranquillamente quantomeno ridurre, avessero avuto i piedi un po' più avvitati (inoltre ricordo a tutti che la rovesciata di Pisquo, se entrava, valeva 5 gol).

I Rossi hanno perso, non una gran partita, ma bisogna per forza analizzare certe scusanti. Con un arbitro bravo e la mancanza di vento, forse il risultato sarebbe stato diverso. Ma i Rossi hanno anche dimostrato il solito cuore, e rimandano soltanto il nuovo appuntamento con la vittoria. I giocatori ci sono, sono ottimi e sono caldi: basterà ritrovare un po' di concentrazione e si potrà rimettere tutto in discussione.

Difficile è comunque non ammettere una superiorità Blu sempre maggiore, in una squadra che ormai ha un'intesa formidabile e che ha soprattutto giocatori duttili in grado di ricoprire ruoli diversi e alternarsi davanti e dietro, un gran fiato e qualità tecnico-tattiche non indifferenti. Certo, rimane il fatto che stiamo parlando di una partitella di calcetto in un campo quasi di periferia, però sono comunque bravini, dai.

La prossima partitella è già stata fissata per Venerdì prossimo, 10 Ottobre, e stavolta le due squadre dovrebbero essere al completo. Se così sarà, i Rossi potranno subito sfruttare l'occasione e rifarsi subito sotto: ma i Blu, ormai, si sa, sono una forza consolidata, e non passerà partita senza che loro abbiano l'intenzione di lasciare il trono della vittoria.

Siete tutti invitati, lo spettacolo è garantito!

I VOTI:

SQUADRA ROSSA:

- FRANCESCO (ER FRANZ): 5
Il portierone della Squadra Rossa non appare sufficientemente concentrato, in una partita che forse, evitando certi gol e dando maggiore sicurezza in difesa, i suoi avrebbero potuto recuperare. Se non gli si può chiedere di sparare da lontano agli attaccanti Blu che gli si avvicinano con cattive intenzioni in superiorità numerica, prenderà quei due, tre gol sotto le gambe "alla Muslera" che fanno male. Paradossalmente farà molto meglio quando uscirà dalla porta per far rifiatare Marco BOMBER. Farà persino due tiri, di cui uno di destro, quando lui è mancino. Sicuramente però, nonostante gli otto gol subiti (il nono Frengo lo infilerà sotto la traversa quando a difendere i pali ci sarà il suddetto Marco), la nota positiva della prestazione si può ritrovare nel fatto che non perde mai la calma e nonostante tutto si opponga sempre con decisione, dove può, ai tiracci blu. Si sono sentiti anche alcuni cori come "Datti al Bowling", che forse non è il caso di commentare. Sicuramente ora sa dove lavorare per migliorare le sue prestazioni, per cui gli attaccanti Blu sono avvisati: dalla prossima partita, No Trip For Cats!

- DANIELE (L'INGEGNERE): 7
Nel nuovo schema della Squadra Rossa, nella parvenza di organizzazione che si voleva mostrare, l'Ingegnere è stato sicuramente quello che si è sacrificato di più rispetto al suo gioco normale. La sua partita stavolta non l'ha visto protagonista in avanti nei suoi proverbiali inserimenti, con Tiro della Tigre come ciliegina sulla torta, bensì in difesa, o comunque in una posizione medio-arretrata. In questo nuovo ruolo l'ingegnere non fallisce, anticipando anzi gli attaccanti blu in maniera secca e decisa inneggiando al parroco, ma più di una volta si ha l'impressione che non vi si senta a suo agio. Le poche volte che si affaccia in avanti, gli unici tiri che compie parrebbero paragonabili più ad altri felini, ben meno feroci della proverbiale tigre. I Rossi devono capire che le sue qualità vanno sfruttate in altre zone del campo, come ad esempio la panchina. Ma si sa che è tanto il suo potenziale qui inesploso, quindi ci si aspetta molto da lui nella prossima partita. Magari anche solo una capocciata al fratello minore.

- FRANCESCO (PISQUO): 8
Senz'altro il migliore dei suoi in questa partita. Se i Rossi giocano una partita di cuore, lui è come minimo l'aorta. Corre come un folle, così tanto che a volte il suo stesso troppo dinamismo lo sbilancia, ma è sempre uno spettacolo vedere come cadendo protegge la palla con il suo stesso corpo e poi si rialza, forse un po' disorientato, ma pronto a ripartire. Pregiato il suo gol, con un colpo sotto da applausi, ma soprattutto sua la perla della partita, una rovesciata dal limite defilato sinistro dell'area su cui persino Mario nulla può, e che si va però a schiantare sulla traversa, mettendo a dura prova il Punto Fede del forte mediano (PER ORA) aiuto capo reparto. All'inizio parte in avanti, ma si stanca tanto nel dover ogni volta tornare indietro a dare manforte in difesa e recuperare lui stesso palla per rilanciare i suoi verso Mario. Poi nella seconda parte della partita si stabilirà nelle retrovie, in un ruolo a metà fra il terzino e il De Rossi, cosa che probabilmente sarà fondamentale nel riequilibrio degli assetti Rossi. Una certezza sempre più concreta per i suoi, che in questa partita ha davvero dato il meglio di se'. Peccato che non sia stato premiato come meritava.

- MATTEO (IL BAGNINO): 7 1/2
La classe non è acqua, e su questo siamo d'accordo tutti, ma forse oggi aveva piovuto, e quindi i meccanismi del fuoriclasse rosso si erano un po' arrugginiti. Sorprende vederlo sbagliare certi tiri che forse in altri momenti di forma avrebbero bucato non solo la rete ma anche il muro dietro. A sua discolpa va anche detto che se il Bagnino non è riuscito a dare il meglio di se' il merito è più che altro di una difesa blu organizzatissima, che appena lo vede palla al piede, subito lo chiude in una cassaforte immaginaria, impedendogli non solo di girare a rete, ma chiudendogli anche ogni via di passaggio ai suoi compagni. La sua partita di personalità in un certo senso l'ha fatta, bucando Mario il Puma per ben due volte, cosa che non sono molti a poter vantare di aver fatto. Quando torna in fase di impostazione da comunque sicurezza ai suoi, impegnandosi a volte in dribbling al limite dell'area che fanno venire i brividi al povero Franz in porta, e nelle ripartenze mette tanto fiato. Anche lui dimostra che qualcosa sta cambiando nei meccanismi della Squadra Rossa: lo si è visto giocare ora molto più al servizio della Squadra che in azioni eroiche ma solitarie, ed anche se a volte questo tipo di gioco appariva forzato in lui, è il segno di una ricerca d'intesa sempre maggiore, che quando sarà raggiunta, renderà lui e la Squadra Rossa ancora più pericolosi.

- MARCO (BOMBER): 7 1/2
Anche nel suo caso, la classe non è certo acqua, e forse a tenerlo imbrigliato dalle esplosioni di classe a cui ci aveva abituato è stata la "forzatura" a non partire in azione da solo e giocare per la squadra. Questo non gli impedirà però di fare comunque la sua solita partita di spessore, fisica e tecnica. Capita spesso che si vada a prendere di forza la palla nella sua metà campo e poi, come un toro impazzito, pigli e parta verso Mario, con i difensori Blu che gli si attaccano alle spalle ma che poi inesorabilmente volano via, incapaci di trattenerlo. Segnerà soltanto un gol però, insolitamente poco per uno come lui. Ma questo è il duro mestiere dell'attaccante... Fa bene anche in porta, in cui senza inibizioni e freni di sorta si butta con tutta la sua mole contro il malcapitato attaccante avversario. La Squadra Rossa non può più fare a meno di lui, e Marco lo sa: quando poi troverà il gioco d'intesa che sta cercando, a fine partita difficilmente i suoi avversari avranno abbastanza forze per fare altri ban all'infuori del mitico "Cancelletto di Legno".

- ALESSANDRO (SPARA): Non calcolabile senza calcolatrice
Anche il fuoriclasse Sparaciari ci ha stupito in questa partita con un gioco insolito per lui: si è infatti tenuto per tutto il tempo sulla bandierina del calcio d'angolo della Squadra Blu. Immobile. Magari girando su se' stesso, qualche volta. Questo astutissimo stratagemma si è rivelato una vera spina nel fianco dei Blu, che con lui ad aggirarsi da quelle parti impediva costantemente al terzino di turno di raddoppiare le marcature su quella fascia, cosa che invece avveniva puntualmente dall'altra parte, ma che volete farci, il tipo della Pecora Dolly ancora non è riuscito a clonare il forte SPARA, troppo folle e incontrollabile il suo DNA. Cambia Squadra, segno di ecletticità per un giocatore che ancora una volta dimostra che non ha nessun attaccamento di sorta all'infuori della sua allegria, ma neppure lui riesce a tirare fuori la Squadra Rossa dal baratro della sconfitta, stavolta. A questo punto non sappiamo cosa possiamo aspettarci nella prossima partita, da lui, teniamoci pronti ad altri clamorosi colpi di scena!

SQUADRA BLU:

- MARIO (IL PUMA): 8
Solita partita da parte del Puma, che compie i soliti interventi prodigiosi se non si sta limitando a monitorare la situazione difensiva, dando continuamente direzionamenti ai suoi, da vero leader dell'area di rigore, come "Non lasciatelo girare, non lasciatelo girare!" oppure "Stroncalo, stroncalo!!!" eccetera. Ad un certo punto una talpa danese sbuca da sotto il terreno di gioco infilandosi nella sua scarpa destra, procurandogli un attacco di risa che lo porterà a non trattenere un pallone che si stava adagiando fra le sue mani e che da lì rimbalzerà a rete, sotto gli occhi sbarrati e stupiti di compagni di squadra e rivali. Ma a parte questo, è ormai parte integrante della Squadra, non solo come portiere ma anche come stratega, nel gioco della sua difesa. A dirla tutta, se Patrizio si mettesse a costruire un muro sulla linea di porta, i Blu prenderebbero più gol.

- PATRIZIO (ER PAT): 7 1/2
In attesa dei risultati dell'antidoping, possiamo scrivere, felicemente sorpresi, della miglior prestazione der Pat dall'inizio delle partitelle a questa parte. Il ragazzo confeziona una partita senza fronzoli, ma fisica, di muscoli, decisa, di forza e soprattutto attentissima. Volendo cercare qualche sbavatura, la si può trovare soltanto nella precisione di qualche tiro e qualche passaggio ("Ah, vai Pat, bello stop! ... Vabbè, il passaggio un po' meno... Vabbè, pure il tiro veramente... ehm, Pat, bello stop!" ND Dante) ma non è quello il ruolo che gli è stato assegnato nella squadra. Lui è una diga umana, corre e blocca per poi rilanciare, e stavolta l'ha fatto davvero meglio del solito, piacevole rivelazione per i suoi. Non guarda in faccia a nessuno e grintosamente corre su ogni pallone, stile Ringhio Gattuso, per capirci, anche se magari Pat è un po' più brutto. Sbalorditivo quando supera in velocità il fratello maggiore, l'Ingegnere, da applausi quando per recuperare un pallone che pareva perso in rimessa dal fondo si allunga e si stira, smolecolandosi per crampi il polpaccio sinistro, un lieve infortunio che lo costringerà ad abbandonare il campo. Una gran partita di cuore e spessore la sua, e se è vero che chi ben comincia... i Rossi sono avvisati!

- DANTE (DIN DON DAN): 8 +
Il Nano Regolatore della Squadra Blu ci regala ancora una volta una prestazione quadrata e più che convincente. Se il compito che gli spetta è dispensare ordinatamente palloni per le ripartenze dei suoi attaccanti, non disdegna a tratti esplodere in devastanti incursioni in avanti a seminare panico fra gli avversari. Anche in fase difensiva è massiccio: l'unico, di fatto, in grado di poter contrastare fisicamente la potenza di Marco BOMBER. Vederlo giocare in campo sembra quasi ricordare il gioco della Squadra Warner nel film Space Jam, di qualche anno fa... se quel film era però sul Basket, qui è trasposto nel calcetto, e DIN DON DAN è il Bugs Bunny della Squadra Blu. Lo sciroppo di questa squadra, che da quando ha in campo questo suo lepricano portafortuna, migliora di volta in volta le sue prestazioni.

- GIACOMO (L'AVVOCATO): 8 +
Come avevamo detto, come pareva destinato. La legge matematica per cui ogni partita che gioca migliora rispetto alla precedente ha trovato la sua definitiva conferma in questa data. Autore di una partita strepitosa, di quantità, corsa, qualità, sostanza e gol, l'Avvocato parte subito forte: è lui a sbloccare il risultato e il sostanziale equilibrio che si era creato fra le due Squadre dopo il calcio d'inizio con un destro preciso all'incrocio dei pali. E per tutta la prima parte della gara, arerà la fascia destra così bene che il campetto numero 2 è stato chiuso per avviare una piantagione di cavolfiori della Patagonia orientale. Una volta messa a segno anche la seconda rete, pena anche una dovuta e normale stanchezza ("Gli si sono scaricate le pile! Attaccatelo!!!" ND Franz), si dedicherà più al rilancio dei più fisici Frengo e Gallo, raddoppio di DIN DON DAN permettendo, ma non smetterà mai di dare un suo apporto al gioco dei suoi. Una partita di soddisfazione, la sua, in cui l'intesa con gli altri due elementi del tridente d'attacco è parsa ancora in miglioramento. Se a questo punto si mette pure a vincere concorsi, la gnocca non può essere distante.

- FRANCESCO (FRENGO): 8 1/2
Se dovessimo prendere un simbolo della vittoria Blu, per questa volta il simbolo non sarebbe, come al solito, Emmanuele Gallo, bensì Frengo, la Pantera Blu, che stavolta è esploso in una convincentissima prestazione offensiva regalando alla sua squadra quattro reti, una più bella dell'altra, in cui ha infuso freddezza, potenza, tecnica e tattica, portandosi a casa il titolo di Marcatore della Giornata e portandosi momentaneamente in testa alla classifica cannonieri del torneo. Senza contare che delle rimanenti cinque reti, non ce n'è una in cui non abbia messo il piede, ma questo è un dato meramente di contorno, visto che tutte e tre le punte blu si sono sapute giostrare a meraviglia per aiutarsi a segnare ogni volta. Se in passato gli erano state attribuite dichiarazioni del calibro di "Prima di mettermi con te ero bravo a giocare a calcio", sembrerebbe allora che si sia adattato alla grande a questa nuova situazione, visto che è in grande spolvero davvero!

- EMMANUELE (ER GALLO): 8 +
Cedendo per una volta lo scettro di marcatore della squadra, l'impressione a freddo è che, visto l'exploit dei suoi compagni, si sia concentrato volutamente e volentieri più in seconda linea, in fase di impostazione e possesso palla, di interdizione fra attacco e difesa, piuttosto che andare a fare l'ariete di sfondamento col pallottoliere. E questo dato ha permesso di fatto ancora più controllo di palla e del gioco in generale ai suoi, costringendo sempre i Rossi a sfaldare i propri schemi per andare di forza a riprendersi il pallone. Con tutto ciò, mette comunque a segno la sua bella rete, sempre le solite, da attaccante puro, a liberarsi e a segnare con una freddezza da circolo polare artico. La Scarpa d'Oro dell'ultimo torneo è in formissima come sempre, di buon umore come mai, fresco fresco di Matrimonio... e vince pure le partitelle. Che altro può volere di più?

DICHIARAZIONI DEL DOPO GARA:

Alessandro (SPARA): "DANTE!!! MORTACCI TUA!!!"
Francesco (Er Franz): "Se entrava la rovesciata di Pisquo, per me potevamo pure smettere di giocare."
Daniele (L'Ingegnere): "Ammazza Giacomo, quanto sei grosso!"
Marco (BOMBER): "Francè, a te nelle paggielle te devi mette... che ne so... FIGURINA... no... meglio APPENDIPANNI..."
Alessandro (SPARA): "Ma voi siete pericolosi!"
Francesco (Frengo): "Spara, ma se tu dovessi buttare giù da una torre una a scelta fra Liliana e Chiara, chi butteresti?"