Data 11 Aprile 2008, il leggendario Stadio Olimpico (Campetto numero 5) del San Francesco vede l'umanità sfidarsi ancora una volta in un mortale balletto a cui ha già assistito in più occasioni (come la mitica Guerra di Troia, come quando ci si scazzotta col proprio datore di lavoro o come lo Schiaccianoci al Teatro dell'Opera): è tempo che Squadra Rossa e Squadra Blu tornino a lottare per la momentanea supremazia in questo agguerrito campionato a due squadre.
Ma le premesse per la partita non sono delle migliori, soprattutto per la Squadra Rossa. L'Ingegnere, per gli amici Lazzaro, viene convocato in una clinica di Trantor (pressappoco nella Galassia Centrale) per rimettersi un po' di olio nel ginocchio bionico. Marco il Bomber invece accusa un forte attacco influenzale: proverà fino alla fine ad essere della partita, ma intervistata sullo stato del fratello, la sorella Giulia ha dichiarato sorridente ai nostri microfoni: "Se non si ammazza lui per riuscire a giocare, lo ammazza mia madre."
Quando poche parole dicono più di mille poesie.
Fortunatamente per la Squadra Rossa ci sarà il rientro del Capitano indiscusso, Marco il Capogruppo.
Quando finalmente era giunta poi la data da tempo prefissata della partitella, il cielo comincia a coprirsi di nuvole (aspetta, questa è proprio una legge scoutistica che si espande a chi fa scout in generale, non solo alle attività scout!), e pioverà per quasi tutto il giorno. Le due Squadre comunque non si tireranno indietro neanche di fronte agli ostacoli della natura e giocheranno ugualmente. B.-P. diceva: "non esiste bello o cattivo tempo. Esiste solo buono o cattivo equipaggiamento". Io aggiungerei che bisogna pure essere un po' matti.
Ciliegina sulla torta, la macchina di Pisquo che doveva passare a prendere altre quattro persone decide di prendersi delle ferie senza preavviso. Si dovrà ricorrere alle magie del neopatentato Pat. Qui lo dico e qui lo nego, meglio delle montagne russe!
Beh, siamo ancora vivi e con tutti gli arti, no?
La Squadra Blu dal canto suo è per la prima volta da molto tempo quasi al completo. In porta rientra il forte Mario "Babbalubba-Saracina-Puma", il Gallo ormai è una sicurezza per i suoi, e l'Avvocato e il Frengo sono sempre presenti. Unica, pesantissima assenza quella di Alessandro SPARA, su cui non ci dilungheremo in pettegolezzi di mercato. Ma da ammiratore del bel calcio e del bel gioco, non posso non dire che se la Squadra Blu dovesse perdere questo asso della sua scacchiera, allora starebbe rinunciando non solo a una soluzione finale in campo, ma anche a tanti soldi sui diritti d'immagine.
Inoltre, vista una mancanza numerica nella Squadra Rossa, come special guest sarà invitato Andrea Er Fratellino (chiamato così per le sue tenere dimensioni, fratello minore di Matteo il Bagnino) che però per uno scambio di giocatori passerà alla Squadra Blu per er forte Pat.
FORMAZIONI:
SQUADRA ROSSA:
- Francesco (Er Franz)
- Marco (Il Capogruppo)
- Patrizio (Er Pat)
- Francesco (Pisquo)
- Matteo (il Bagnino)
SQUADRA BLU:
- Mario (il Puma)
- Andrea (Er Fratellino)
- Giacomo (l'Avvocato)
- Francesco (Frengo)
- Emmanuele (Er Gallo)
RISULTATO FINALE:
SQUADRA ROSSA - 6
SQUADRA BLU - 14
SPETTATORI: 3 (Meno male, meno persone hanno assistito a questo massacro meglio è...)
CONDIZIONI CLIMATICHE: Campo umido per gli scrosci di tutta la giornata, a tratti qualche leggera pioggerellina anche durante la partita, poco vento, clima fresco.
NOTE PARTICOLARI: Alcuni ragazzi che passavano fuori dal campo e guardavano la nostra partita per caso hanno creduto che stessimo facendo una ricostruzione storica della battaglia di Waterloo. Fra il pubblico anche una ragazza del Clan del Roma 66, si dice venuta ad assistere per sondare il terreno in vista di una sfida intergruppica!
COMMENTO GENERALE: In una partita che doveva essere combattutissima, alla fine sono stati il morale e la forza fisica della Squadra Blu a spuntarla, ovviamente anche grazie ad un'indubbia classe di gioco. I Rossi sono riusciti a tenersi in partita solo per la prima metà del match, ma poi sono crollati sotto i colpi dei loro avversari, che con questa prova di forza vendicano tutte le più recenti sconfitte ai loro danni.
Partita subito in salita per i Rossi. Fischio d'inizio, rapido scambio nel centrocampo Blu, palla al Gallo libero, rete. Ed è 1-0. Tuttavia i Rossi memori dello stesso inizio per la scorsa partita poi finita per loro in trionfo non si abbattono e si fanno avanti a più riprese. Ma i Blu sono più cinici e si portano addirittura sul 3-0.
Quando però incredibilmente lanciato a rete dal duo Pisquo-Matteo il buon Pat riesce a trafiggere Babbalubba mettendo a segno un pesante gol dell'ex, si pensa che probabilmente ci sia una collisione astrale che favorirà per forza la Squadra Rossa.
Non sarà così.
Sfruttando al massimo l'abilità nelle ripartenze del nuovo acquisto Er Fratellino, i Blu riescono sempre a ripartire con calma dopo gli affondi Rossi, e con ottimi movimenti in avanti mandano spesso in crisi la difesa avversaria.
Quando il punteggio è sul 4-1 per i Blu, una pallaccia in mezzo der Pat viene messa dentro da una ginocchiata al volo (col ginocchio infortunato) der Franz, e anche qui la cosa farebbe pensare ad aiuti degli dèi.
Matteo il Bagnino ingaggia feroci duelli cor suo Fratellino e tenta grandi tiri da fuori, che però o si abbattono sul palo o vengono neutralizzati da un attento Puma, in grande forma dopo aver curato il suo infortunio in Tibet (vedi articolo precedente), ma la partita sembra riequilibrarsi quando il punteggio rimane per un po' stabile sul 5-3 per i Blu.
Poi la stanchezza si farà sentire nelle gambe della Squadra Rossa, che sebbene veda in Pisquo e nel Bagnino gli uomini che non mollano mai, non riesce più a giocare con tanta lucidità. Ed è la gioia dei Blu, che al contrario acquistano sempre più sicurezza e dilagano nel punteggio.
Nei Rossi si sono sentite tantissimo due assenze, quella dell'Ingegnere, diga e signore del Centrocampo, e quella di Marco il Bomber, che avrebbe senz'altro dato quella fantasia in più che alla sua Squadra è venuta a mancare da un certo punto del gioco in poi. Avanzando fino all'area blu, non si sono mai concretizzate le loro occasioni, e vedere qualsiasi rimpallo finire sui piedi degli attaccanti blu non ha aiutato!
I Blu al contrario si sono dimostrati di una tranquillità superba. Tocchetti di prima, lanci precisi e movimenti senza palla che ricordano la miglior Roma di Spalletti, tutti gli elementi, nessuno escluso, hanno giocato una partita di grande spessore tattico e agonistico, lanciando un chiaro segnale: la Squadra Blu c'è!
I VOTI:
SQUADRA ROSSA:
- FRANCESCO (ER FRANZ): 6
Comincia la sua partita in porta e non sono rose e fiori. Troppo spesso poco decisivo, non compie mai quell'intervento importante che potrebbe infondere più sicurezza nella squadra e in lui stesso. Sicuramente colpevole su qualche tiro dalla distanza der Fratellino, in realtà c'è poco da fare quando ti si presentano davanti da soli due rapaci come Frengo ed er Gallo. Paradossalmente fa meglio quando esce dalla porta, segnando un gol in acrobazia col ginocchio sfasciato, e in difesa, quando compie rudi ma puliti interventi alla Juan (qualcuno si lamenterà per gamba tesa) sul Gallo. Graziato anche un paio di volte dal palo per qualche misura presa male su alcuni tiri, sicuramente non ha dato quanto poteva. SFASCIATO!
- MARCO (IL CAPOGRUPPO): 7
Al rientro dopo tanto tempo, il capitano della Squadra Rossa si piazza come sempre, colosso, in difesa, e i suoi interventi sono sempre preziosissimi. Ma la Squadra Blu corre di più, e quando si trova da solo a dover cercare di fermare ben tre rivali, non può compiere miracoli (quanto a questo, ci sta ancora lavorando) e tantomeno stenderli tutti a rivoltellate. Quando la squadra si chiude troppo e viene aggredita dai Blu, si prende la responsabilità di andare avanti lui, palla al piede, e spesso libera così la retroguardia da situazioni imbarazzanti. Peccato che in avanti non riesca ad essere incisivo come altre volte, memore di Roberto Pruzzo, ma del resto se c'è da rimanere dietro a difendere, lui deve farlo. SEMPRE PRESENTE!
- PATRIZIO (ER PAT): 6 1/2
Incredibile Pat. Scambiato con Andrea Er Fratellino entra così nella Squadra Rossa a calzare le scarpe del suo fratello Ingegnere, e poi segna subito il gol dell'ex, attirandosi contro le parolacce dei suoi ex compagni di squadra. E va anche spesso vicino alla doppietta, ma i suoi piedi a banana lo tradiscono. Per il resto riflette bene la situazione dei Rossi: corre tanto, ma non abbastanza per stare dietro ai Blu. Ha sempre quell'andatura un po' barcollante, ma qualcosa nei suoi movimenti fa intuire che forse stiamo per vedere all'opera un nuovo Pat, un Pat che sta imparando a giocare a calcio!!! ETILICO!
- FRANCESCO (PISQUO): 7 +
Il solito trattore della Squadra è sempre stato accostato, in passato, a Max Tonetto, per le sue corse sulle fasce nelle precedenti partite. Ma se c'è qualcuno a cui bisognerebbe paragonarlo per dare un'idea della sua partita, quel qualcuno è David Pizarro. Come il forte centrocampista cileno, Pisquo sente di dover in qualche modo fare le veci dell'assente Ingegnere come smistatore di palloni, e quindi lavora molto più spesso del solito a centrocampo che non sulle fasce, dove comunque si sposterà sempre, senza palla. Stile Pizarro anche i contortissimi dribbling in cui si avventerà e che devono per forza strappare più di un applauso, anche dagli avversari, specialmente quando si libera magistralmente di ben tre Blu attorno a lui, nascondendo loro la palla più del miglior Mago Silvan. Forse perché troppo stanco dalle fasi pre-offensive, quando arriva sottoporta non riesce mai a concludere a rete: il suo voto è così basso soltanto per l'assenza di gol nella sua prestazione. Questa è stata una partita no, ma ormai la Squadra Rossa sa che per il futuro potrà sempre contare sulla grinta e sulla classe di Pisquo! PRESTIGIATORE!
- MATTEO (ER BAGNINO): 7 1/2
Nella scorsa edizione, il Bagnino, vista soprattutto la presenza di Marco il Bomber, aveva giocato in posizione più arretrata e d'impostazione. Stavolta l'assenza di Marco lo fa tornare nel suo ruolo preferito, quello di punta vera, quello di trascinatore della Squadra, quello che o fa gol o fa gol, senza alternative. E da lì parte. Purtroppo si accorge presto che qualcosa nelle retrovie della sua Squadra non funziona, quindi è costretto spesso a retrocedere a dirigere le operazioni di rilancio, ingaggiando paurosi duelli in famiglia con Er Fratellino. Quando prende palla dalla sua metà campo, salta l'uomo senza paura, e quando si trova alla tre quarti, sgancia mine di una potenza terrificante, che troppo spesso si infrangono su pali o traverse varie (lo Staff del San Francesco ci ha informato che stanno ancora tremando), oppure vengono neutralizzate da uno strepitoso Puma. Comunque, riuscirà lo stesso a mettere a segno tre splendidi gol, per la sua Squadra e per il suo orgoglio. Leader trascinatore morale, è un'altra colonna portante per il futuro dei suoi! CECCHINO!
SQUADRA BLU:
- MARIO (IL PUMA): 8 +
Cosa dire di Mario che non sia già stato visto in campo? Se solo si mettessero assieme tutti i "MAPPORC...", "MA NON E' POSS...", "MALIMORTACC..." detti, avremmo una numerosa e vasta sfilza di parole poco cortesi usate come sfogo per i miracoli di Babbo Lupo che farebbero impallidire uno scaricatore di porto. Alcuni mensili di grido (nel senso che quando li leggi urli di terrore) come "Guida Moderna" o "Scoltina Tremila" hanno avanzato l'ipotesi che Mario sia in realtà il fratello maggiore di Gianluigi Buffon. Il quale di conseguenza avrebbe imparato tutti i trucchi che sa da lui: nessuno si stupirebbe se di mestiere Mario facesse il muratore, viste le barriere che erge davanti alla sua porta! Ovunque schizzi la palla, prende anche i più impensabili tiri del Bagnino, esce con sicurezza dalla sua area in modo artistico e ancora una volta si becca una bella pallonata in faccia, ma purtroppo per gli avversari non basta a farlo uscire dal campo. Sicuramente gran parte della sicurezza che la Squadra Blu ha acquisito giocando la deve a lui, una certezza di portiere! IMPENETRABILE!
- ANDREA (ER FRATELLINO): 8 1/2
Chiamato all'ultimo minuto per sostituire Marco il Bomber nella Squadra Rossa, per strani impicci Moggici si ritrova a giocare nella Squadra Blu. Il ragazzo è fratello di Matteo il Bagnino, e si vede: il tocco di palla è sempre quello. Se però il Bagnino è più una punta di classe, er Fratellino è più il centrocampista arretrato massiccio che porta avanti la squadra con forza e decisione, giocando di fisico dove necessario senza tanti complimenti. E senza paura si fa prepotentemente largo nel gioco dei suoi, caricandosi sulle spalle il non indifferente peso di difesa e ripartenze. Si trova a meraviglia con i suoi compagni di squadra, come se giocasse da sempre con loro (e con loro per molto tempo ci ha giocato, di fatto!). Micidiali le sue puntate in attacco, che si concludono spesso con violenti tiri da fuori che fanno tremare i portieri rossi. Decisamente da chiamare più spesso... ma solo se sta in squadra con me! CATERPILLAR!
- GIACOMO (L'AVVOCATO): 8
Se il Capoclan continua a rispettare la sua equazione matematica per cui ogni partita che gioca è meglio della precedente, allora prepariamoci e portate i pop-corn, perché la prossima partita potrebbe vedere in campo una giocata da Pallone d'Oro. Più sicuro che mai, a centrocampo è sempre prontissimo e reattivo, sulla sua fascia corre come un indemoniato e recupera anche i palloni che tutti avevano ormai considerato fuori. Gioca con tranquillità e si vede, questo gli permette di sfoderare tutte le sue qualità. Ottima intesa con il resto della squadra, è proprio il giocatore che mancava alla Squadra Blu per essere letale in ogni reparto. Non so se ha fatto davvero tutte queste cose. Però ha detto che mi dava la Partenza. Risulta il voto più basso della Squadra Blu soltanto perché ha fatto segnare poco il suo nome fra i marcatori. ARBITER PALLAE!
- FRANCESCO (FRENGO): 8 +
Come per l'Avvocato, anche lui è uno sbalorditivo miglioramento a ogni partita. Se qualche tempo fa lo ricordavamo sbagliare alcuni stop e mangiarsi gol paurosi, dimenticatevi tutto. Beh, in realtà qualche gol mostruoso se l'è magnato lo stesso, però in percentuale si tratta solo del 10% di quei palloni che invece ha messo dentro (anche se quel bellissimo tiretto "a cacarella" come dico io sparato di lato a porta vuota è da almanacco del calcio). Arriva spessissimo a tu per tu col portiere rosso, e non lo grazia quasi mai. Se può passarla a qualcuno, invece di tirare non pecca mai d'egoismo e la dà via con precisione. Inutile dire che stasera è stato più pantera che mai. DOMATORE!
- EMMANUELE (ER GALLO): 8 1/2
Capitano. Leader. Goleador. Scarpa d'oro. Se il diavolo conoscesse la metà dei trucchi calcistici che sa er Gallo... lui ne saprebbe il doppio. Pippo Inzaghi fuso con Ringhio Gattuso. Robusto a centrocampo, spietato in area di rigore, dopo neanche quindici secondi di gioco si libera solo davanti al portiere rosso e lo trafigge con uno dei suoi soliti tiri a mezza altezza. Quando dopo pochi minuti si accascia al suolo dolorante dopo un contrasto con Pisquo pure i suoi compagni di squadra pensano che stia simulando abbestia e continuano a giocare tranquillamente, quando lui poi ha detto di essersi fatto male davvero. Ma evidentemente ha anche acquisito capacità rigenerative, perché eccolo di nuovo a scattare senza palla, ricevere e segnare. Sempre all'opera. Sempre in movimento. Mai un calo. Sempre in crisi i suoi avversari. Che dire, con un Puma in porta, una Pantera a centrocampo e un Falco in attacco, non si dovrebbe più chiamare Squadra Blu. Si dovrebbe chiamare zoo. RAPACE!
Grafica di Pisquo Testi di Er Franz
